C’è anche l’avvocato Giovanni Vecchio di Tropea nell’elenco difensori che hanno fatto parte dei difensori impegnati nel processo per il crollo del Ponte Morandi di Genova.
La difesa di Santopolo
Lo studio legale del penalista vibonese ha difeso, in particolare, l’imputato Michele Santopolo, ingegnere di Autostrade per l’Italia accusato, tra l’altro, di crollo di costruzioni, attentato alla sicurezza dei trasporti e omicidio colposo pluriaggravato. Nei confronti dell’ingegnere Santopolo la Procura della Repubblica di Genova aveva chiesto la condanna a 5 anni di reclusione, ma lo stesso è stato assolto da tutti i reati che gli venivano contestati. Il processo di primo grado è stato celebrato innanzi davanti al Tribunale di Genova e si è concluso il 16 luglio 2026, a quasi otto anni dal disastro del 14 agosto 2018 in cui persero la vita 43 persone. Si è trattato di un giudizio particolarmente complesso, durato circa quattro anni e con quasi trecento udienze dibattimentali, per la cui celebrazione è stato necessario costruire una tensostruttura nel cortile del Palazzo di Giustizia di Genova. Il processo – seguito anche dalla stampa internazionale – ha interessato 57 imputati e ha visto circa 200 parti civili costituite rappresentando, per la rilevanza del disastro e per le tragiche conseguenze che ne sono derivate, una delle più delicate vicende giudiziarie degli ultimi anni. La sentenza di primo grado ha stabilito complessivamente 32 condanne e 25 assoluzioni. Tra gli imputati condannati figura anche l’ex amministratore delegato di Autostrade per l’Italia, Giovanni Castellucci, che è stato condannato a 12 anni di reclusione per crollo colposo e omicidio stradale.











