Quattro persone denunciate, droga rinvenuta durante una perquisizione e una mazza da golf sequestrata all’interno di un’automobile. È il bilancio dei controlli straordinari effettuati dalla Polizia di Stato nel Vibonese, nell’ambito di un piano di prevenzione disposto dal questore Rodolfo Ruperti. Le verifiche hanno interessato il centro di Vibo Valentia e diverse località della provincia, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione e alle zone maggiormente frequentate. Un’operazione che ha coinvolto numerose pattuglie e che ha portato a denunce, contestazioni amministrative in materia di stupefacenti e accertamenti per violazioni del Codice della strada.
Controlli straordinari nel Vibonese: in campo Squadra Mobile, Volanti e Reparto Prevenzione Crimine
L’attività è stata organizzata attraverso un dispositivo coordinato che ha visto impegnati gli agenti della Squadra Mobile, le Volanti della Questura di Vibo Valentia, il personale del Commissariato di Serra San Bruno e gli operatori della Polizia di Stato di Tropea. Alle operazioni hanno partecipato anche gli equipaggi del Reparto Prevenzione Crimine “Calabria Centrale”. Il piano, predisposto dal questore Rodolfo Ruperti, ha avuto come obiettivo il rafforzamento della presenza delle forze dell’ordine sul territorio, soprattutto nelle aree considerate più sensibili sotto il profilo della sicurezza. Nel corso delle verifiche sono state controllate numerose persone e automobili, con accertamenti finalizzati alla prevenzione dei reati e al contrasto delle situazioni di illegalità.
Vibo Valentia, sorpresi in città nonostante il foglio di via: due denunciati
Nel capoluogo, gli agenti della Squadra Volanti hanno denunciato in stato di libertà due persone in altrettanti interventi. Secondo quanto riferito dalla Questura, entrambe sono state trovate nel territorio comunale nonostante fossero destinatarie di un foglio di via obbligatorio con divieto di ritorno a Vibo Valentia, precedentemente emesso dal questore. La violazione dei provvedimenti ha fatto scattare le denunce ai sensi dell’articolo 76, comma 3, del decreto legislativo 159/2011. La fattispecie contestata prevede una pena detentiva da sei a diciotto mesi e una multa che può arrivare fino a 10mila euro. I due episodi sono stati accertati in momenti distinti durante le attività di controllo del territorio.
Tropea, trovato con una mazza da golf di 108 centimetri in auto: denunciato
Un altro intervento è stato effettuato dagli agenti della Polizia di Stato di Tropea, che hanno denunciato un uomo per porto ingiustificato di armi od oggetti atti ad offendere. Durante un controllo, seguito da una perquisizione personale e del veicolo, i poliziotti hanno trovato nell’automobile una mazza da golf lunga 108 centimetri. L’oggetto è stato sottoposto a sequestro, mentre nei confronti dell’interessato è scattata la denuncia in stato di libertà ai sensi dell’articolo 4 della legge 110/1975. La contestazione riguarda il porto dell’oggetto senza giustificato motivo, secondo quanto ricostruito dagli operatori intervenuti.
Droga per uso personale: scatta la segnalazione amministrativa
Sempre a Tropea, i controlli sono stati indirizzati anche alla prevenzione dello spaccio e del consumo di sostanze stupefacenti. Durante una perquisizione, gli agenti hanno rinvenuto della droga nella disponibilità di una persona. In questo caso non è stata contestata un’ipotesi di spaccio, ma è stata applicata la procedura amministrativa prevista dall’articolo 75 del Dpr 309/1990, relativa alla detenzione di stupefacenti per uso personale. La Questura non ha specificato la tipologia né la quantità della sostanza trovata.
Serra San Bruno, una denuncia per minacce e percosse
Il dispositivo di sicurezza ha interessato anche il territorio di Serra San Bruno, dove il personale del locale Commissariato di Polizia ha denunciato in stato di libertà una persona per i reati di minaccia e percosse. Nel comunicato non vengono forniti ulteriori particolari sulle circostanze dell’episodio. L’intervento rientra nel quadro delle attività straordinarie disposte per rafforzare il controllo del territorio provinciale e prevenire comportamenti che possano compromettere la sicurezza dei cittadini.
Il piano del questore Ruperti: più pattuglie nelle zone frequentate
L’operazione si inserisce nella strategia di prevenzione della Questura di Vibo Valentia, che punta a intensificare i controlli nelle aree urbane e nei principali centri della provincia. L’obiettivo dichiarato è garantire una presenza più capillare delle pattuglie, con particolare attenzione ai luoghi di aggregazione, alle zone di maggiore afflusso e alle situazioni che richiedono interventi mirati. La Polizia di Stato sottolinea inoltre l’importanza della collaborazione con i cittadini, considerata uno degli strumenti per individuare tempestivamente eventuali criticità e rafforzare la sicurezza pubblica.
Il bilancio dell’attività comprende dunque quattro denunce in stato di libertà, una contestazione amministrativa per detenzione di droga a uso personale, il sequestro di una mazza da golf e ulteriori verifiche sulla circolazione stradale. Per tutte le persone coinvolte nei procedimenti penali resta valida la presunzione di innocenza fino a un’eventuale condanna definitiva.













