La Polizia di Stato, nell’ambito dei servizi straordinari di controllo del territorio disposti dal Questore della Provincia di Crotone, Renato Panvino, prosegue l’attività di contrasto all’immigrazione irregolare e di verifica della regolarità della presenza degli stranieri sul territorio nazionale.
Il rifiuto di completare la procedura
L’ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha eseguito il rimpatrio di un cittadino extracomunitario, un 33enne di origini egiziane. L’uomo, approdato irregolarmente nei giorni scorsi sulle coste di Lampedusa, era stato successivamente trasferito presso il Centro di Accoglienza per Richiedenti Asilo “Sant’Anna” di Crotone, avendo preventivamente manifestato la propria volontà di richiedere protezione internazionale. Tuttavia, una volta accolto nella struttura specializzata di Crotone, il cittadino straniero si è rifiutato di completare le procedure necessarie alla formalizzazione della richiesta d’asilo, divenendo così irregolare sul territorio nazionale. Pertanto, in seguito aduna meticolosa attività istruttoria ed in esecuzione del provvedimento di espulsione emesso dal Prefetto della Provincia di Crotone, il cittadino extracomunitario è stato accompagnato da personale della Polizia di Stato presso l’Aeroporto di Roma Fiumicino e rimpatriato con un volo diretto nel proprio Paese di origine. Nei suoi confronti è stato disposto, inoltre, il divieto di reingresso in Italia e nell’area Schengen per la durata di 5 anni.
Identificati in cinquanta
Nelle giornate precedenti, l’Ufficio Immigrazione della Questura di Crotone ha, inoltre, effettuato specifici controlli nelle città di Crotone, Cirò e Isola di Capo Rizzuto, nel corso dei quali sono stati identificati oltre cinquanta cittadini extracomunitari e sono state effettuate accurate verifiche sulla regolarità delle rispettive posizioni sul territorio nazionale. La Polizia di Stato continua a garantire un costante impegno nel contrasto all’immigrazione irregolare, attraverso controlli mirati, approfonditi accertamenti e una costante sinergia con le altre articolazioni istituzionali. Le attività si svolgono nel pieno rispetto della normativa vigente e delle garanzie previste dall’ordinamento, con l’obiettivo di tutelare la sicurezza del territorio e il rispetto della legalità.












