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25 Maggio 2026
25 Maggio 2026
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Scandalo appalti a Cotronei: quindici indagati tra politica e funzionari. Ombre sul “Borgo della musica Rock” (NOMI)

L'inchiesta della Procura di Crotone, durata oltre tre anni, svela presunte ombre nella mala gestio del progetto da 1,3 milioni di euro dedicato a Steven Tyler.

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Un vasto e complesso quadro di presunta mala gestio e corruzione diffusa è emerso a Cotronei, dove quindici persone sono state raggiunte da avvisi di conclusione delle indagini. I soggetti coinvolti comprendono amministratori, funzionari comunali e privati, tutti sotto la lente degli investigatori nell’ambito di un’inchiesta condotta dai carabinieri di Petilia Policastro e coordinata dalla Procura di Crotone, diretta dal procuratore Domenico Guarascio. L’indagine, che si è protratta per oltre tre anni, ha portato alla luce un sistema basato su presunte irregolarità negli appaltifalsificazioni documentali e pressioni indebite esercitate da soggetti esterni sull’amministrazione comunale.

Interferenze illecite e vantaggi economici

Secondo la ricostruzione degli investigatori, le ingerenze esterne avrebbero avuto un impatto significativo sulle scelte politiche e gestionali dell’Ente locale. Tali interferenze sarebbero state finalizzate a determinare vantaggi economici illeciti per soggetti privati, delineando un contesto di diffusa irregolarità nella gestione degli affari pubblici. L’inchiesta abbraccia una serie di ipotesi di reato che includono, oltre alle frodi e alle falsificazioni, episodi di concussione,corruzione elettorale e tentata induzione indebita.

Il mistero del “Borgo della musica Rock-Steven Tyler”

Tra i filoni di indagine che hanno riscosso maggiore attenzione vi è quello relativo al progetto “Borgo della Musica Rock – Steven Tyler”, un’iniziativa da 1,3 milioni di euro, finanziata con fondi regionali, ma rimasta mai realizzata.L’obiettivo ambizioso era la creazione di un museo dedicato al leader degli Aerosmith, Steven Tyler, la cui famiglia vanta origini proprio nel comune di Cotronei. L’artista stesso aveva manifestato il proprio supporto all’iniziativa, offrendosi di inaugurarla con un concerto gratuito insieme alla figlia, l’attrice Liv Tyler.

L’opera incompiuta tra falsi e mancate autorizzazioni

La mancata realizzazione dell’opera, destinata a dare lustro internazionale al borgo, sarebbe stata compromessa, secondo quanto emerso dall’indagine. Gli elementi raccolti indicano che la genesi del fallimento risiederebbe nell’utilizzo di falsi atti pubblici, nella mancanza delle necessarie autorizzazioni paesaggistiche e nell’adozione di procedure di esproprio ritenute illegittime.

I nomi degli indagati

Antonio Ammirati residente a Cotronei, Mafalda Astorino residente a Cotronei, Nicola Belcastro residente a Cotronei, Pier Luigi Benincasa residente a Cotronei, Antonio Bevilacqua residente a Cotronei, Elisabetta Fragale residente a Cotronei, Francesco Greco residente a Cotronei, Maria Rita Greco residente a San Giovanni in Fiore, Massimiliano Loria residente a Cotronei, Viviana Rizzo residente a Crotone, Giuseppe Scarpino residente a San Giovanni in Fiore, Gaetano Scavelli residente a Cotronei, Antonio Savelli residente a Cotronei, Rosa Toscano residente a Cotronei, Antonio Urso residente a Cotronei.

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