L’attività dell’Arma dei Carabinieri prosegue senza sosta in tutta la provincia di Crotone, con l’obiettivo di garantire la tutela della sicurezza pubblica e il rispetto delle misure restrittive. A Cutro, i militari hanno denunciato a piede libero un uomo, D.V., già noto alle forze dell’ordine e sottoposto alla detenzione domiciliare. Durante un controllo presso la sua residenza, l’individuo è risultato assente, violando le prescrizioni dell’autorità giudiziaria.
Ancora più grave l’episodio registrato a Isola Capo Rizzuto, dove i Carabinieri hanno deferito un quarantatreenne, P.S., accusato di una brutale aggressione. Secondo le ricostruzioni degli inquirenti, l’uomo avrebbe colpito due uomini e una donna utilizzando uno sfollagente. Non soddisfatto, avrebbe tentato di investire le tre vittime con la propria automobile, un gesto che ha reso la sua posizione giuridica estremamente delicata.
Contrasto al narcotraffico e arresti eccellenti
Sempre nel territorio di Isola Capo Rizzuto, la pressione investigativa ha permesso di assicurare alla giustizia un quarantenne del posto. L’uomo è stato colpito da un provvedimento restrittivo definitivo in esecuzione di una condanna per associazione finalizzata al traffico illecito di sostanze stupefacenti. Dopo essere stato rintracciato dai militari, il soggetto è stato condotto presso le sedi competenti per l’espiazione della pena. Questo arresto si inserisce in un più ampio quadro di monitoraggio dei soggetti legati alla criminalità organizzata e allo spaccio di droga, settori verso i quali l’attenzione dei Carabinieri resta altissima.
Vigilanza stradale: i numeri del presidio sul territorio
Accanto alle operazioni di polizia giudiziaria, l’Arma ha profuso un notevole impegno nel monitoraggio della viabilità provinciale per prevenire incidenti e condotte di guida rischiose. I numeri complessivi dell’attività di controllo testimoniano la capillarità del servizio: sono state identificate 366 persone e ispezionati 224 veicoli. Il bilancio finale delle verifiche stradali riporta l’elevazione di 15 sanzioni per violazioni al Codice della Strada. Questi interventi mirano non solo alla repressione delle irregolarità, ma fungono da deterrente visibile per garantire una maggiore sicurezza a tutti gli utenti che quotidianamente percorrono le arterie del Crotonese.






