Anni di violenze fisiche e psicologiche, sistematiche aggressioni e continue vessazioni consumate tra le mura domestiche ai danni di una donna e delle sue figlie minori. Una drammatica vicenda familiare interrotta dall’intervento della Polizia di Stato di Crotone, che ha eseguito un’ordinanza di custodia cautelare agli arresti domiciliari nei confronti del responsabile. Le indagini hanno preso il via lo scorso 22 luglio, momento in cui la vittima ha trovato la forza di rivolgersi agli uffici di Polizia per denunciare il clima di terrore in cui era costretta a vivere insieme alle figlie. Ricevuta la segnalazione, gli agenti della sezione specializzata “Reati contro la persona” della Squadra Mobile hanno attivato senza indugio le procedure d’urgenza previste dal protocollo del “Codice Rosso”, avviando i riscontri investigativi e disponendo la protezione immediata per il nucleo familiare, contestualmente messo in sicurezza presso una struttura protetta.
Le risultanze investigative e il provvedimento cautelare
Il quadro probatorio delineato dagli investigatori, rafforzato dalle dettagliate dichiarazioni rese dalla persona offesa, è stato prontamente esaminato dalla Procura della Repubblica di Crotone, guidata dal Procuratore Domenico Guarascio. Le evidenze raccolte hanno spinto la Procura a richiedere l’emissione di una idonea misura cautelare a tutela delle vittime. Il Giudice per le Indagini Preliminari del Tribunale di Crotone, concordando con l’impostazione accusatoria, ha emesso l’ordinanza degli arresti domiciliari a carico dell’uomo, provvedimento eseguito nell’immediato dagli uomini della Squadra Mobile.











