20 Luglio 2026
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Bologna, 43enne muore dopo essere stato fermato dalla polizia: disposta l’autopsia

La tragedia nel quartiere Pilastro di Bologna. Un uomo di origine marocchina è morto dopo un intervento della Polizia scattato in seguito alla segnalazione di alcuni residenti. La Procura disporrà l'autopsia per accertare le cause del decesso. Spunta anche un video che avrebbe ripreso parte dell'intervento

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Un uomo di 43 anni, di origine marocchina, è morto nella tarda mattinata nel quartiere Pilastro, a Bologna, durante un intervento delle forze dell’ordine. Secondo quanto emerso, gli agenti erano intervenuti in via Svevo dopo una chiamata al 113 effettuata da alcuni residenti, che avevano segnalato un uomo in forte stato di agitazione nell’area dei garage. Sul posto sono arrivati una volante della Polizia e il personale del 118.

La ricostruzione dei fatti

Stando alle prime informazioni, l’uomo avrebbe colpito con alcuni pugni l’auto di servizio della Polizia. Gli agenti, alla presenza dei sanitari, avrebbero quindi utilizzato uno spray urticante e successivamente lo avrebbero immobilizzato con delle fascette ai polsi per metterlo in sicurezza. Poco dopo il fermo, il 43enne avrebbe accusato un malore. Nonostante l’intervento dei soccorritori, è deceduto.

Spunta un video della colluttazione

Secondo quanto riferito, tra i residenti del quartiere Pilastro starebbe circolando un video che avrebbe ripreso alcuni momenti della colluttazione tra l’uomo e gli agenti intervenuti. La vittima è stata identificata come Abderrahim Fakir, 43 anni, di origine marocchina. Secondo quanto riferito dai familiari, l’uomo aveva alcuni precedenti di polizia e soffriva anche di problemi di salute.

La Procura dispone l’autopsia

Sarà l’autorità giudiziaria a fare piena luce sull’accaduto. La Procura disporrà infatti l’autopsia, che dovrà chiarire le cause della morte e ricostruire con precisione quanto avvenuto durante l’intervento delle forze dell’ordine. Il corpo del 43enne è stato rimosso nel pomeriggio, intorno alle 16.30, mentre proseguono gli accertamenti investigativi.

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