Carlo Calenda protagonista di un acceso botta e risposta durante “Un giorno da pecora”, la trasmissione di Rai Radio1 condotta da Giorgio Lauro e Nancy Brilli. Il leader di Azione ha replicato duramente a un ascoltatore che, attraverso un messaggio vocale, gli chiedeva perché non fosse tornato a lavorare nel settore privato, considerato che in passato aveva dichiarato di guadagnare di più rispetto alla politica.
La domanda dell’ascoltatore e la replica di Calenda
La domanda prendeva spunto proprio dalle dichiarazioni dello stesso Calenda sui guadagni precedenti all’ingresso in politica. L’ascoltatore gli chiedeva, in sostanza, perché non fosse tornato a lavorare se, come raccontato più volte, nel periodo trascorso nel settore privato percepiva uno stipendio maggiore.
La risposta del leader di Azione è stata particolarmente dura: “Questo Paese ha un certo numero di coglioni, tipo te, che votano, alla fine quello che succede è che eleggono degli idioti, che distruggono il Paese, un Paese dove io ho una moglie e quattro figli”.
Una frase che ha trasformato il confronto radiofonico in uno dei momenti più accesi dell’intervista.
“Non ho detto coglione a lui”
Dopo la frase rivolta all’ascoltatore, Calenda ha precisato il senso delle proprie parole, sostenendo di non aver voluto definire direttamente l’uomo come “coglione”.
“Io sono molto diretto. Non ho detto coglione a lui, intendevo dire che è pieno di coglioni, che fanno queste domande idiote”, ha spiegato il senatore.
Calenda ha quindi riportato il discorso sulla propria scelta di impegnarsi in politica, sottolineando la differenza economica rispetto al passato: “Tra uno che rinuncia a 4/5 dello stipendio per lavorare per persone come lui, mentre qualcuno con la politica ci si è arricchito, c’è una bella differenza, pensaci”.
Il tema del reddito dei parlamentari e del confronto con le retribuzioni percepite prima dell’ingresso in politica non è nuovo per Calenda. In una precedente partecipazione a “Un giorno da pecora”, il leader di Azione aveva dichiarato di perdere circa 500 mila euro all’anno rispetto a quanto guadagnava prima dell’attività politica.
Il commento su Giorgia Meloni
Nel corso della stessa intervista c’è stato spazio anche per Giorgia Meloni e per la sua recente partecipazione televisiva a “Cinque minuti” con Bruno Vespa. A Calenda è stato chiesto un commento sull’aspetto della presidente del Consiglio. La risposta è stata decisamente positiva: “Era molto bella anche se non le suggerirei il verde, lei sta molto bene quando si veste di colori scuri e chiari”.
Il leader di Azione ha poi precisato: “Se mi è sempre piaciuta? Ho solo detto che da sempre la trovo carina”.
Un’intervista tra politica e provocazioni
L’intervento di Carlo Calenda si è quindi sviluppato tra politica, questioni economiche e battute personali, con il confronto con l’ascoltatore diventato il passaggio più acceso della puntata.
Il leader di Azione, che nelle sue apparizioni a “Un giorno da pecora” ha già affrontato con toni informali diversi temi politici e personali, ha utilizzato anche in questa occasione un linguaggio diretto e particolarmente netto. La trasmissione, condotta da Giorgio Lauro e Nancy Brilli, ha così alternato il confronto politico alla dimensione più ironica e provocatoria tipica del programma.













