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9 Maggio 2026
9 Maggio 2026
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Giro d’Italia, maxi caduta in Bulgaria: ciclisti sbalzati sotto il guard rail, Yates insanguinato

Paura nella seconda tappa del Giro: oltre 30 corridori coinvolti sull’asfalto bagnato. Vince Guillermo Silva, ma la corsa si ferma per soccorrere i feriti

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Dramma e paura al Giro d’Italia 2026 durante la seconda tappa da Burgas a Veliko Tarnovo, in Bulgaria. A segnare la giornata non è stata soltanto la vittoria di Guillermo Silva dell’Astana davanti a Florian Stork e Giulio Ciccone, ma soprattutto una violentissima caduta di gruppo che ha coinvolto circa trenta corridori. Le immagini dell’incidente hanno fatto immediatamente il giro del web: biciclette scaraventate in aria, corridori trascinati sull’asfalto e diversi atleti finiti addirittura sotto il guard rail dopo l’impatto.

Asfalto bagnato e effetto domino: coinvolti oltre 30 corridori

Secondo le prime ricostruzioni, a provocare il disastro sarebbe stato l’asfalto reso scivoloso dalla pioggia. Un corridore avrebbe perso l’anteriore della bici in curva, innescando un devastante effetto domino nel cuore del gruppo. Tra i ciclisti coinvolti figurano nomi importanti come Adam Yates, Jay Vine, Buitrago, Gee, Morgado, Strong, Van Gestel, Bais e Zambanini. Le scene successive alla caduta sono state impressionanti: alcuni atleti sono rimasti a terra doloranti sul bordo della carreggiata, altri sono stati sbalzati contro le barriere laterali.

Adam Yates insanguinato, Jay Vine costretto al ritiro

A preoccupare maggiormente sono state le condizioni di Adam Yates, apparso con il volto coperto di sangue, le mani ferite e la maglia completamente strappata. Nonostante le ferite, il britannico della UAE Emirates ha deciso di ripartire, stringendo i denti fino al traguardo. Peggio è andata invece al compagno di squadra Jay Vine, costretto al ritiro immediato. L’australiano, reduce dal successo nella classifica degli scalatori dell’ultima Vuelta, era considerato uno degli uomini chiave per supportare Yates nella corsa rosa.

Gara neutralizzata: ambulanze tutte impegnate nei soccorsi

La direzione corsa ha deciso di neutralizzare temporaneamente la tappa per permettere i soccorsi ai feriti. Tutte le autoambulanze presenti al seguito del Giro erano infatti ferme sul luogo dell’incidente per assistere i corridori coinvolti. Solo dopo diversi minuti la corsa è potuta ripartire. Le immagini dei soccorritori intenti a trasportare alcuni ciclisti in barella hanno aumentato la tensione lungo il percorso e tra gli spettatori collegati da tutto il mondo.

Silva vince la tappa, ma il Giro resta sotto choc

Alla fine è stato Guillermo Silva a conquistare la tappa, ma il successo sportivo è inevitabilmente passato in secondo piano davanti alle immagini drammatiche della maxi caduta. Il Giro d’Italia 2026 prosegue così sotto shock, con il timore che diversi corridori possano essere costretti a lasciare la corsa nelle prossime ore dopo le valutazioni mediche.

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