Dal 1° settembre 2026 prenderanno il via le attività didattiche del semestre aperto per i corsi di Medicina e Chirurgia, Odontoiatria e Veterinaria. Si tratta del secondo anno di applicazione del nuovo sistema di accesso ai corsi, che consente agli studenti di iscriversi liberamente e frequentare il primo semestre prima di affrontare gli esami che determineranno l’accesso alla fase successiva.
Le lezioni dovranno concludersi almeno dieci giorni prima del primo appello, fissato per il 10 dicembre 2026. Il secondo appuntamento con gli esami è invece previsto per l’11 gennaio 2027.
Le materie del semestre aperto
Durante il primo semestre gli studenti seguiranno tre insegnamenti fondamentali: Chimica e propedeutica biochimica, Fisica e Biologia. Il percorso prevede complessivamente 18 crediti formativi universitari (CFU).
Rispetto al precedente anno accademico è stato ampliato il periodo destinato alle attività didattiche, mentre le date degli esami sono state spostate più avanti nel calendario.
Al termine delle prove, i risultati ottenuti dagli studenti contribuiranno alla formazione di una graduatoria nazionale di merito. Sarà proprio questa graduatoria a determinare l’accesso definitivo ai corsi di laurea, sulla base delle sedi universitarie indicate dagli studenti al momento dell’iscrizione.
Oltre 62 mila iscritti
I numeri dell’anno accademico 2026/2027 mostrano un’ampia partecipazione al nuovo percorso. Gli iscritti al semestre aperto sono complessivamente 62.200.
La quota maggiore riguarda Medicina e Chirurgia, con oltre 52.300 iscritti. Sono invece circa 4.300 gli studenti che hanno scelto Odontoiatria, mentre 5.550 hanno optato per Veterinaria.
La distribuzione per genere evidenzia inoltre una netta prevalenza femminile: gli studenti rappresentano il 28% degli iscritti, mentre le studentesse costituiscono il restante 72%.
Aumentano i posti disponibili
Parallelamente alla crescita della platea degli iscritti, aumenta anche l’offerta formativa. Per il prossimo anno accademico sono complessivamente 30.225 i posti disponibili nei tre percorsi. Di questi, 23.495 sono destinati alle università statali e 6.730 agli atenei non statali. Rispetto all’anno precedente si registra un incremento di 3.160 posti.
Nel dettaglio, sono previsti 27.001 posti per Medicina, 1.825 per Odontoiatria e 1.399 per Veterinaria.
Il nuovo modello di accesso entra così nel suo secondo anno di applicazione, con un percorso che concentra nel semestre iniziale la formazione di base e affida agli esami e alla successiva graduatoria nazionale il passaggio verso l’immatricolazione definitiva.












