Le condizioni di Alessandro Di Battista continuano a destare preoccupazione. L’ex parlamentare del Movimento 5 Stelle, 48 anni, è ricoverato all’ospedale Hermanos Ameijeiras de L’Avana, dove è stato trasferito dopo il peggioramento accusato nei giorni scorsi a Santa Clara.
Di Battista si trovava a Cuba per motivi professionali e stava lavorando alla realizzazione di un reportage. Secondo quanto riferito nelle ultime ore, i primi sintomi sarebbero comparsi con forti e persistenti mal di testa, inizialmente attribuiti alla stanchezza e agli impegni delle trasferte.
Il malore durante il viaggio a Cuba
L’ex deputato era arrivato sull’isola il 22 agosto. Nei giorni successivi avrebbe iniziato ad accusare emicranie particolarmente intense, accompagnate successivamente da una sensazione di forte affaticamento e rallentamento.
Nonostante i disturbi, venerdì Di Battista si era recato a Santa Clara, dove aveva visitato il mausoleo dedicato a Che Guevara. Proprio durante la permanenza nella città cubana le sue condizioni avrebbero subito un peggioramento, spingendo un amico presente sul posto e la sorella, dall’Italia, a consigliargli di sottoporsi immediatamente a una visita medica.
Gli accertamenti hanno portato al ricovero d’urgenza.
“Non ha mai perso conoscenza”: cosa è successo in ospedale
Rispetto alle prime ricostruzioni circolate dopo la diffusione della notizia, emergono elementi differenti sulle condizioni dell’ex parlamentare.
Secondo quanto riportato dal Fatto Quotidiano, Di Battista non avrebbe mai perso conoscenza. Sarebbe arrivato in ospedale autonomamente e sarebbe rimasto vigile, riuscendo anche a rispondere personalmente a diverse telefonate e ai messaggi ricevuti dall’Italia.
Il quadro clinico viene comunque descritto come delicato e proprio per questo è stato disposto il trasferimento nella capitale. La struttura dell’Avana dispone infatti di maggiori possibilità per effettuare accertamenti neurologici e strumentali rispetto all’ospedale di Santa Clara.
Il trasferimento è avvenuto in ambulanza nella serata di ieri.
L’Italia prepara il rientro con un aereo sanitario
La situazione ha fatto scattare anche l’intervento delle autorità italiane. La rete diplomatica si è attivata per seguire da vicino le condizioni dell’ex parlamentare.
L’ambasciatrice italiana a Cuba, Simona De Martino, ha raggiunto l’ospedale di Santa Clara per acquisire informazioni e mantenere i contatti con le autorità locali e con la struttura sanitaria.
Anche il governo italiano sta seguendo l’evoluzione del caso. I ministri Antonio Tajani e Guido Crosetto hanno mantenuto i contatti con la famiglia e sarebbe stato messo a disposizione un aereo sanitario per consentire, quando sarà possibile, il trasferimento di Di Battista in Italia.
Il rientro, tuttavia, non è ancora automatico. Saranno infatti i medici a stabilire se le condizioni cliniche permetteranno di affrontare un volo senza mettere a rischio la salute dell’ex deputato. Tra le ipotesi considerate ci sarebbe anche un eventuale trasferimento intermedio a Miami, qualora fosse necessario stabilizzare prima le condizioni del paziente.
Due medici del Gemelli in arrivo a Cuba: valuteranno il trasferimento in Italia
Arriveranno questa notte a Cuba due medici del Policlinico Gemelli per affiancare il team medico cubano che sta assistendo Alessandro Di Battista, ricoverato da ieri all’ospedale “Hermanos Ameijeiras” dell’Avana in seguito a un malore. I due specialisti avranno il compito di valutare le condizioni dell’ex deputato del M5S e stabilire se sia possibile il suo trasferimento in Italia a bordo di un aereo sanitario. La valutazione sarà quindi decisiva per comprendere se Di Battista possa essere rimpatriato nelle prossime ore.
La vicinanza del Movimento 5 Stelle
La notizia ha provocato una forte reazione anche nel mondo politico italiano. Numerosi esponenti di diversi schieramenti hanno espresso messaggi di solidarietà nei confronti dell’ex parlamentare.
Giuseppe Conte ha assicurato il sostegno del Movimento 5 Stelle, anche sotto il profilo economico, per eventuali spese legate al trasferimento e all’assistenza.
Particolarmente significativo anche il messaggio arrivato da Luigi Di Maio, che sui social ha scritto: “Forza Alessandro! Tutti con te”.
L’ex deputato resta inoltre al centro dell’attenzione degli amici e dei componenti dell’associazione Schierarsi, mentre nelle prossime ore sono attesi a L’Avana la compagna Sahra Lahouasnia e alcune persone a lui vicine.
Attesa per gli accertamenti
Il trasferimento nella capitale cubana consentirà ora ai medici di effettuare ulteriori verifiche e di definire con maggiore precisione il quadro clinico. La priorità resta quella di completare gli accertamenti neurologici e valutare l’evoluzione delle sue condizioni. Soltanto dopo queste valutazioni sarà possibile stabilire se Di Battista potrà affrontare il viaggio verso l’Italia a bordo dell’aereo sanitario messo a disposizione dal governo.












