Una notte di musica si è trasformata in tragedia in Svizzera, dove una sparatoria ha sconvolto un rave party organizzato all’ippodromo di Schachen, nel Canton Argovia. Secondo un primo bilancio diffuso dalle autorità, il raid armato ha provocato un morto e cinque feriti gravi, mentre gli autori sono ancora ricercati.
Spari durante il rave: panico tra 3.500 persone
L’attacco è avvenuto mentre era in corso l’annuale festa techno, che aveva richiamato circa 3.500 partecipanti. Per cause ancora tutte da chiarire, sono stati esplosi diversi colpi d’arma da fuoco contro la folla, scatenando il panico tra i presenti.
Secondo i primi accertamenti, il bilancio è di una vittima e cinque persone gravemente ferite, ma gli investigatori stanno ancora ricostruendo con precisione la dinamica dell’accaduto.
Movente ancora sconosciuto, maxi operazione della polizia
Le autorità non hanno ancora identificato i responsabili né chiarito il movente della sparatoria. Dalle 3 del mattino è in corso una vasta operazione della polizia cantonale, che ha isolato l’intera area e avviato le ricerche dei presunti autori.
Attraverso un messaggio pubblicato su X, la polizia ha confermato la presenza di “diverse vittime”, invitando la popolazione a evitare la zona e chiedendo ai testimoni di consegnare eventuali video e fotografie utili alle indagini.
In campo anche esercito e soccorsi
Sul luogo della tragedia sono intervenuti numerosi mezzi di soccorso, i Vigili del Fuoco, un elicottero Super Puma dell’esercito svizzero e l’unità cantonale specializzata negli interventi in caso di catastrofi.
Le ricerche dei responsabili proseguono senza sosta. «Sono in corso le operazioni per rintracciare gli autori, al momento sconosciuti», ha reso noto la polizia cantonale. Al momento nessuna ipotesi investigativa viene esclusa.












