Una giornata di follia e violenza inaudita ha colpito e sta colpendo tuttora la Val di Susa. A distanza di anni dalle proteste più aspre, il fronte No Tav è tornato a far tremare i cantieri dell’alta velocità con un assalto frontale di stampo paramilitare. Centinaia di manifestanti incappucciati, armati di petardi, bombe carta, razzi e pietre, hanno preso d’assalto il cantiere Chiomonte, scatenando una vera e propria guerriglia urbana contro i reparti delle forze dell’ordine schierati a difesa delle infrastrutture strategiche nazionali.
Meloni, la ferma condanna
“Chi lancia bombe carta, incendia mezzi dello Stato e aggredisce le Forze dell’Ordine non sta difendendo un’idea, sta attaccando lo Stato. A Chiomonte, dopo quanto accaduto nei giorni scorsi a Bologna, ancora una volta donne e uomini in divisa sono stati bersaglio della violenza di delinquenti incappucciati. A loro va la mia solidarietà e quella del Governo. La violenza non piegherà lo Stato: chi serve l’Italia non sarà mai lasciato solo” scrive sui social Meloni.
Mattarella chiama Piantedosi
“Il Presidente della Repubblica ha chiamato il Ministro dell’Interno Matteo Piantedosi per chiedergli di trasmettere agli agenti delle Forze dell’Ordine la sua solidarietà e il suo ringraziamento per la loro azione al servizio della comunità nazionale. Il Presidente della Repubblica ha fatto pervenire la sua vicinanza agli agenti feriti” fa sapere il Quirinale.











