Si sono concluse con un drammatico epilogo le ricerche del 16enne scomparso nel Mantovano nei giorni scorsi. Il corpo del ragazzo è stato individuato nelle acque del Po, nel territorio comunale di Bondeno, in provincia di Ferrara.
Il giovane si era allontanato dalla propria abitazione nella notte tra mercoledì 27 e giovedì 28 agosto. Da quel momento erano scattate le ricerche, concentrate in particolare lungo il corso del fiume dopo che alcune telecamere avevano ripreso il ragazzo proprio nella zona del Po.
Le ricerche riprese questa mattina
Le operazioni sono proseguite anche nella mattinata di oggi con il coinvolgimento di diverse squadre. In campo sono scesi i carabinieri di Borgo Mantovano e Gonzaga, insieme ai vigili del fuoco del comando di Mantova e ai sommozzatori dei vigili del fuoco arrivati da Milano. Alle operazioni hanno partecipato anche i volontari della Protezione civile “Terre dei Gonzaga” e gli agenti della Polizia locale di Borgo Mantovano. Dopo ore di attività, il corpo del sedicenne è stato individuato nelle acque del fiume nella tarda mattinata.
Esclusa la presenza di segni di violenza
Sul corpo del ragazzo, secondo quanto comunicato dai carabinieri di Mantova, non sarebbero stati riscontrati segni riconducibili a violenza. “Non ci sono segni di violenza sul corpo“, si legge nella nota diffusa dall’Arma. Alla luce degli elementi raccolti, la salma è stata quindi restituita alla famiglia.












