L’Aeroporto di Lamezia Terme si prepara a una trasformazione destinata a incidere sul futuro del sistema aeroportuale calabrese. Dopo la fase di pianificazione, il progetto della nuova aerostazione entra nella fase operativa con l’avvio, previsto nei prossimi giorni, delle prime attività necessarie alla realizzazione dell’opera. L’intervento prevede un investimento complessivo superiore ai 100 milioni di euro e punta ad adeguare lo scalo di Sant’Eufemia alla crescita dei flussi di passeggeri attesa nei prossimi anni.
A rendere nota l’evoluzione del progetto sono stati i consiglieri regionali di Forza Italia Emanuele Ionà e Marco Polimeni, che hanno sottolineato il valore strategico dell’opera per la mobilità calabrese, ma anche per il turismo e lo sviluppo economico regionale.
Il primo passo riguarda lo spostamento delle attività
Prima di poter procedere con la costruzione del nuovo terminal sarà necessario liberare le aree interessate dal futuro cantiere. Per questo motivo, la fase iniziale prevede l’affidamento degli interventi destinati alla riprotezione delle attività attualmente presenti negli spazi coinvolti dal progetto. Si tratta di operazioni preliminari indispensabili per predisporre l’area e permettere l’avvio delle lavorazioni principali.
Parallelamente, Sacal sta lavorando sulle procedure legate all’appalto principale. La società di gestione dello scalo sta valutando le modalità per arrivare alla stipula del contratto, in un quadro reso più complesso da un contenzioso davanti alla giustizia amministrativa tra due operatori privati.
L’obiettivo è comunque evitare che la situazione possa tradursi in ulteriori rallentamenti nell’attuazione del progetto.
Il piano di sviluppo dell’aeroporto
L’intervento si inserisce all’interno del Masterplan-Piano di sviluppo aeroportuale, lo strumento attraverso il quale vengono programmati gli interventi destinati alla crescita e all’ammodernamento dello scalo.
La strategia condivisa da Regione Calabria e Sacal punta infatti a mantenere il percorso di potenziamento dell’infrastruttura, in linea con gli indirizzi indicati dal presidente della Regione Roberto Occhiuto per rendere più efficiente il sistema aeroportuale regionale.
La nuova aerostazione rappresenta quindi uno dei tasselli principali di un programma più ampio, pensato per accompagnare l’incremento del traffico aereo e rafforzare il ruolo di Lamezia Terme come principale porta d’accesso alla Calabria.
Tre interventi per ridisegnare lo scalo
Il progetto complessivo è articolato in tre interventi collegati tra loro, inseriti nel Contratto istituzionale di sviluppo “CIS Volare”. Il nucleo principale è rappresentato dall’intervento L1 “Sviluppo aerostazione passeggeri”, al quale si affianca l’L6, relativo al potenziamento delle reti dei sottoservizi e degli impianti tecnologici.
Sono inoltre previsti ulteriori lavori opzionali che potranno essere affidati successivamente. Tra questi figurano l’intervento L2 dedicato alla security e alla digitalizzazione e la realizzazione della pensilina landside del terminal partenze, collegata al progetto di sviluppo dell’aerostazione passeggeri.
L’insieme delle opere punta dunque a intervenire non soltanto sugli spazi destinati ai viaggiatori, ma anche sulle dotazioni tecnologiche e sui servizi che compongono l’infrastruttura aeroportuale.
Lamezia supera i 3 milioni di passeggeri
Alla base dell’investimento c’è anche l’andamento del traffico registrato negli ultimi anni. L’Aeroporto di Lamezia Terme ha superato quota 3 milioni di passeggeri, confermandosi il principale scalo del sistema aeroportuale calabrese, insieme agli aeroporti di Reggio Calabria e Crotone.
La crescita ha portato circa 300 mila passeggeri in più e si accompagna a un incremento dei collegamenti sia sul fronte nazionale sia su quello internazionale. Un’espansione sostenuta anche dagli accordi siglati con diversi vettori aerei.
Numeri che rendono necessario un adeguamento della struttura attuale e spiegano la necessità di una nuova aerostazione capace di sostenere una domanda di traffico destinata, secondo le previsioni, a crescere ulteriormente.
Un nuovo terminal per la Calabria
Il progetto guarda quindi oltre l’esigenza di ampliare gli spazi aeroportuali. La futura aerostazione è stata concepita con l’obiettivo di garantire maggiori standard di qualità, sicurezza ed efficienza, accompagnando la crescita dello scalo. La prospettiva è quella di realizzare una struttura moderna in grado di rafforzare i collegamenti della Calabria con il resto d’Italia, l’Europa e le principali destinazioni internazionali.












