29 Agosto 2026
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“Abbiamo talenti e idee”: Occhiuto lancia da Pizzo la sfida per trattenere i giovani in Calabria (FOTO-VIDEO)

Il governatore alla Summer School de "L'oro di Calabria" punta su merito, innovazione e impresa: "Restare deve essere una scelta competitiva e ambiziosa"

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“Abbiamo talenti e idee, ci sono le condizioni affinché possano costruire qui il loro futuro”. È il messaggio lanciato dal presidente della Regione Calabria, Roberto Occhiuto, durante l’incontro con i giovani impegnati nella terza edizione della Summer School de “L’oro di Calabria”, in corso a Pizzo dal 27 al 30 agosto con il patrocinio della Commissione europea.

L’iniziativa coinvolge 24 giovani under 27, selezionati tra gli 80 partecipanti al bando. Per quattro giorni gli studenti stanno lavorando a partire da una propria idea d’impresa, con l’obiettivo di trasformarla in un progetto strutturato da sottoporre successivamente a potenziali investitori.

Un percorso che mette in relazione formazione, università, mondo imprenditoriale e innovazione, coinvolgendo docenti delle tre università calabresi e della Luiss, oltre a manager, esperti di marketing e imprenditori.

“Ragazzi calabresi con idee brillanti e voglia di mettersi in gioco”

Occhiuto ha sottolineato il valore dell’iniziativa e soprattutto il potenziale rappresentato dalle nuove generazioni calabresi.

“È davvero straordinario incontrare ragazzi calabresi così giovani che hanno idee così brillanti, che hanno voglia di mettersi in gioco, di confrontarsi con il mondo del lavoro e soprattutto di costruire qualcosa di proprio”, ha dichiarato il presidente della Regione.

Un approccio che, secondo Occhiuto, deve contribuire a modificare anche la narrazione della Calabria, superando quella che definisce una sorta di cultura del pessimismo che ha accompagnato il racconto della regione per decenni.

“Dobbiamo scrollarci di dosso il pessimismo cronico che troppo spesso ha caratterizzato gli ultimi decenni e raccontare una Calabria finalmente diversa”, ha affermato.

Università, imprese e innovazione per una Calabria diversa

Nella visione espressa dal presidente della Regione, il cambiamento passa dalla costruzione di un ecosistema territoriale favorevole all’innovazione e alla crescita.

“Una Calabria nella quale le università sono sempre più luoghi di formazione e di eccellenza, nella quale cresce un tessuto imprenditoriale capace di generare opportunità e nella quale si sta sviluppando di anno in anno un vero e proprio humus territoriale favorevole all’innovazione, alla crescita e alla nascita di nuove imprese”, ha spiegato Occhiuto.

Il tema centrale resta quello della permanenza dei giovani talenti. Per il governatore, non è sufficiente chiedere ai ragazzi di rimanere in Calabria facendo leva sul legame affettivo con il territorio.

“Non dobbiamo chiedere ai nostri ragazzi di restare per amore della propria terra: dobbiamo fare in modo che restare in Calabria sia una scelta conveniente, competitiva e ambiziosa”.

Il “diritto di restare” e la sfida alle disparità

Occhiuto ha ringraziato l’associazione “L’oro di Calabria” e, in particolare, il direttore scientifico Francesco Verderami, per aver promosso la Summer School.

Il presidente ha quindi evidenziato la necessità di continuare a investire sulle competenze e di valorizzare i giovani sulla base del merito.

“Dobbiamo continuare a lavorare per dare ai giovani il ‘diritto di restare’ – come l’ha efficacemente definito il vicepresidente della Commissione europea, Raffaele Fitto, inaugurando due giorni fa i talk serali della Summer School – creando le condizioni per ridurre le disparità e offrire così ai ragazzi una prospettiva di futuro anche in territori oggi più svantaggiati”.

Il concetto del diritto di restare diventa così uno degli elementi centrali del progetto: non una permanenza imposta o dettata dalla mancanza di alternative, ma la possibilità di scegliere la Calabria perché offre opportunità professionali e imprenditoriali competitive.

Occhiuto: “Va cambiato il modo di valorizzare il lavoro dei giovani”

Il presidente della Regione ha affrontato anche il tema della crescita professionale e salariale dei giovani, evidenziando la necessità di superare un modello basato prevalentemente sull’anzianità.

“Credo che dobbiamo cambiare anche il modo in cui pensiamo alla valorizzazione del lavoro dei giovani. Nel nostro Paese troppo spesso la crescita degli stipendi e delle responsabilità è legata soprattutto all’anzianità”.

Secondo Occhiuto, i sistemi economici più dinamici premiano invece maggiormente competenze, innovazione e capacità di generare valore, indipendentemente dall’età.

“Nei contesti più dinamici e attrattivi del mondo, invece, viene premiato chi ha più competenze, chi innova, chi produce valore, anche quando è molto giovane”.

Una logica che, secondo il presidente, dovrebbe essere applicata con maggiore decisione anche in Calabria, offrendo ai giovani di talento la possibilità di assumere responsabilità e crescere rapidamente sulla base dei risultati ottenuti.

Il Reddito di merito per premiare competenze e talento

Nel ragionamento di Occhiuto trova spazio anche il riferimento al Reddito di merito, indicato come uno degli strumenti attraverso cui sostenere i percorsi di crescita delle nuove generazioni.

“È anche il senso di strumenti come il Reddito di merito: dobbiamo premiare le competenze, accompagnare i percorsi di crescita e dare ai nostri giovani opportunità concrete”.

L’obiettivo dichiarato è quello di rendere la Calabria maggiormente competitiva nella capacità di attrarre e trattenere talenti.

“Perché se vogliamo che la Calabria sia competitiva, dobbiamo essere competitivi innanzitutto nella capacità di attrarre e trattenere i nostri talenti”, ha concluso Occhiuto.

Dalle idee ai progetti: le opportunità per i partecipanti

La Summer School rappresenta concretamente il modello descritto dal presidente della Regione: i partecipanti possono confrontarsi con docenti universitari, manager, imprenditori ed esperti di marketing, sviluppando le proprie idee fino a trasformarle in veri progetti imprenditoriali.

Il percorso non si limita quindi alla formazione teorica, ma punta a fornire agli studenti strumenti utili per confrontarsi con il mercato e con potenziali investitori.

Al termine della Summer School saranno premiati i quattro migliori progetti, ai quali saranno assegnate quattro borse di studio per un periodo di alta formazione negli Stati Uniti. Sono inoltre previste altre sei borse di studio per la partecipazione a un corso di business public speaking in lingua inglese.

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