Entusiasmante e carico di fede quanto vissuto ieri sera a Paravati in Piazza Nassiriya. Una colonna che attendeva da tempo, finalmente ha accolto la statua della Madonna disegnata su indicazioni di Natuzza ( l’originale è nel Santuario) riprodotta in 3D. Una Piazza, riqualificata dall’Amministrazione Comunale Mileto come l’estensione del piazzale Villa della Gioia, già ristrutturata, ieri ha ricevuto un altro segno identitario di Paravati, per accogliere i fedeli. Una Piazza sulla quale appunto nel 1993 (33 anni fa) venne portata per la prima volta la Statua originale oggi custodita nel Santuario.
Le parole di don Pasquale Barone
“Si realizza il disegno di Mamma Natuzza“- ha detto Don Pasquale Barone, parroco per 40 anni e oggi Presidente della Fondazione Cuore Immacolato di Maria Rifugio delle Anime. “Natuzza diceva – ha aggiunto Don Pasquale – che ogni pietra edificata per il decoro di Paravati va nel segno di rendere questo luogo un luogo accogliente e di pace“.
Il sindaco Giordano: “Continueremo a fare”
“È quello – ha sottolineato il sindaco Salvatore Giordano – che stiamo cercando di fare e che continueremo a fare. Grazie innanzitutto al Vescovo Mons Attilio Nostro che oltre alla celebrazione con richiamo bello della figura di Maria ha benedetto la statua e ha avuto belle parole sia nei miei confronti che dell’Amministrazione comunale. Grazie Don Pasquale, siete una roccia inossidabile sempre a sostenere con forza i sani principi del fare ed essere Comunità attiva e fattiva. Grazie ai Vigili del Fuoco, al Comandante Provinciale Ambrogio Pontiero e al suo vice Ing. Rizzo, nonchè ai Vigili Nicola, Francesco ed Emanuele che ieri sera hanno reso più bella la fase di svelamento. Grazie al figlio di Natuzza – ha proseguito – Francesco con la mogie e il figlio presenti all’evento. Grazie a Don Antonio Pileggi parroco attuale e a Don Antonio Preiti che ha concelebrato. Grazie alla Fondazione Cuore Immacolato di Maria. Grazie all’architetto Ugo Staropoli e al suo gruppo, nonchè alle maestranze dell’impresa Torchia. Grazie a Giuseppe Tulino che si è prodigato a sistemare il fascio di luce che indirizza con un bel colpo d’occhio dalla Statale 18 alla statua in fondo.Grazie alla Polizia Locale, ai nostri operai e ai volontari e tra questi a Pasquale Evolo per aver regalato alcuni fiori, Fogliaro Francesco detto Fiamma per l”addobbo floreale, a Giuseppe Polito per le piante e alla ditta Mazzeo per l’aiuto a sistemarle.Grazie a Simone Manuli e a Lux Dei che ha realizzato la statua. Grazie a Peppe Giuseppe Giordano e al coro che ha allievmtato la serata. Grazie a chi ha contribuito al buffet abbondante e buonissimo di dolci. Grazie ai componenti dell’Amministrazione comunale, ognuno ha fatto la sua parte, e sopratrutto a Mimmo Pontoriero, Fortunata Dimasi e Clarissa Conidi rappresentanti di Paravati. Grazie all’Onle Giuseppe Mangialavori che ha consentito con il suo finanziamento statale che ciò si realizzasse.
“Solo attraverso un’azione sinergica si realizzano i sogni”
Grazie all’Ufficio Tecnico che lavora alacremente perchè i finanziamenti vengano messi a terra. Grazie – ha concluso – Luca Dimasi. Grazie a tutti i cittadini che ancora una volta hanno dimostrato con la loro numerosa e partecipata presenza di condividere un progetto comune che ci sprona ad andare avanti.
Tanti Grazie e forse ne dimentico qualcuno, che significa che le cose non si fanno da soli, ma solo attraverso un’azione sinergica, dove nell’obiettivo di rafforzare lo spirito di Comunità avendo come riferimento i sani valori e principi, si realizzano i sogni”.






