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5 Aprile 2026
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Tropea e il miraggio del parcheggio multipiano: appelli, promesse e tariffe da incubo

Dopo dieci anni di articoli, proteste e promesse mai mantenute, la "Perla del Tirreno" resta ostaggio delle tariffe da capogiro. Nessuna traccia del parcheggio green con auditorium, intanto i turisti chiedono tariffe più umane e soste per disabili

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Articoli su articoli. Appelli su appelli da parte di turisti e operatori commerciali. Proteste su proteste continue e pressanti. Dopo 10 lunghi anni non si è fatto il resto di niente. Sia il parcheggio multipiano green sia la riduzione delle tariffe orarie dei parcheggi sono rimasti fuori dall’agenda degli amministratori che si sono succeduti alla guida del palazzo Municipale.

L’appello per l’estate e il ricordo dell’ex sindaco

Adesso siamo alle solite. Si continua a chiedere la riduzione del costo per l’imminente stagione balneare. L’appello dei turisti alla terna commissariale che guida il palazzo Municipale, dopo lo scioglimento del Consiglio comunale per pesanti infiltrazioni mafiose. La precedente amministrazione voleva addirittura portare il costo del parcheggio sul lungomare della Perla del Tirreno a 5 euro. Per fortuna l’idea dell’ex sindaco Giovanni Macrì non è andata in porto perché sarebbero scappati a gambe levate vacanzieri e tour operator.

Prezzi da follia per i turisti della domenica

Lo scorso anno il parcheggio sul lungomare per un’ora costava, se ricordo bene, 3 euro. Seimila lire del vecchio conio. Pura follia per i turisti della domenica che non si potevano concedere il lusso di una spesa simile. Quest’anno si spera che i commissari ritocchino le tariffe per consentire a tutti di godere delle bellezze del Borgo più bello d’Italia.

Le parole (dure) del passato

Ricordiamo che il primo cittadino del tempo, in una polemica con un ex consigliere di minoranza, aveva testualmente affermato: “Non siamo in grado di accogliere tutti, la città è piccola e non possiamo sostenere i volumi di traffico a cui abbiamo assistito sino ad oggi, eccessivi rispetto a quelle che sono le nostre forze. L’idea – se l’italiano non è arabo – si commenta da sola, posto che in nessuna località al mondo si è mai pensato di praticare prezzi alle “stelle” con il fine di scoraggiare i potenziali visitatori di un luogo a farvi ingresso”.

Una città per tutti, non solo per i ricchi

Il passato è passato. I commissari, per aprire a tutte le tasche la Perla del Tirreno, dovrebbero rivedere le tariffe e cercare di uniformarle su tutto il territorio comunale. Tropea, pur avendo un tessuto urbano fragile, deve essere aperta a tutti. Non deve diventare una cittadina turistica soltanto per ricconi annoiati.

Il sogno del parcheggio multipiano green

Nulla contro l’ex primo cittadino che aveva spiegato bene le motivazioni che l’avevano spinto a proporre quell’aumento vertiginoso dei parcheggi. In linea di principio si poteva anche discutere, ma in termini diversi proponendo delle alternative che non sono mai state prese in considerazione. Che fine ha fatto il progetto del parcheggio multipiano?

Il Comune di Tropea aveva partecipato all’avviso Cis, Contratti Istituzionali di Sviluppo, con tre proposte, una delle quali avanzata nella veste di capofila dell’associazione dei Borghi più belli d’Italia Calabria. I dettagli del progetto erano contenuti da Sao Schiavello Architects Office – Sao Architecture dell’arch. Francesco Schiavello.

Auditorium, verde e sostenibilità: il progetto mai nato

Si trattava di un ambizioso intervento che prevedeva la realizzazione, in località Contura, di un parcheggio multipiano capace di contenere oltre 200 auto, con sovrastante auditorium con una capienza di oltre 500 persone. L’intervento era considerato strategico per l’impatto positivo che avrebbe dovuto avere a livello ambientale, con riduzione del traffico veicolare e diminuzione dell’inquinamento ambientale ed acustico.

L’Auditorium, nella parte alta del parcheggio multipiano definito “tetto-giardino”, avrebbe avuto un impatto positivo sulla socialità urbana e sulla bellezza generale del Borgo, in quanto il progetto, da semplice contenitore di auto, sarebbe diventato un attrattore turistico ecosostenibile di altissima qualità, facilmente fruibile da tutti.

Energia rinnovabile e qualità della vita

La struttura, se fosse stata realizzata, sarebbe stata moderna ed ecosostenibile, dotata di innovativi sistemi di ventilazione e di produzione di energia rinnovabile che avrebbero ridotto l’utilizzo dell’energia da fonte primaria e, di conseguenza, sarebbero stati ridotti i costi di gestione, in un’ottica di sostenibilità non solo ambientale ma anche economica e sociale.

Tutto questo si sarebbe tradotto in un miglioramento della qualità della vita per i residenti e i turisti, con incremento dell’attrattività turistica e sociale del borgo.

Progetto dimenticato: che fine ha fatto?

I progetti elaborati dagli enti locali della Calabria, previa un’analisi sommaria, erano stati trasmessi dalla Regione all’Agenzia della Coesione presso il Ministero per il Sud, che, con il supporto di Invitalia, avrebbe dovuto istruirli ed elaborare una graduatoria sulla base della rispondenza dell’intervento ai parametri e alle priorità indicate nell’avviso.

Di questo progetto si sono perse le tracce. I commissari non potrebbero aggiornarlo e riesumarlo? Qualcuno ci faccia sapere qualcosa.

Appello per tariffe popolari e più spazi per disabili

Nel frattempo, facciamo di tutto per portare ad un euro la tariffa oraria dei parcheggi su tutto il territorio comunale. Apriamoci al mondo con tariffe proletarie. Tropea fa parte del patrimonio dell’umanità. Non è privilegio per una élite di privilegiati. Ai commissari arriva anche l’appello dei diversamente abili che chiedono qualche area sosta in più per loro.

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