26 Giugno 2026
26 Giugno 2026
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Calabria green, boom di aree protette: “Da 2 a 10 riserve regionali e 52 milioni investiti nell’ambiente”

L’assessore regionale Antonio Montuoro rilancia la strategia ambientale della Calabria durante la presentazione dell’Atlante degli uccelli nidificanti a Tarsia: "La biodiversità non è più un vincolo ma una leva di sviluppo"

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La Calabria prova a cambiare pelle e a trasformare il proprio patrimonio naturale in una leva concreta di crescita economica, turismo sostenibile e qualità della vita. Non più soltanto vincoli e tutela passiva del territorio, ma una strategia che punta su aree protette, biodiversità, cammini naturalistici e parchi regionali come infrastrutture strategiche per il futuro.

È questo il messaggio lanciato dall’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro intervenendo a Tarsia, durante l’evento dedicato alla presentazione dell’Atlante degli Uccelli Nidificanti, promosso dall’Ente gestore delle Riserve naturali regionali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati.

Montuoro: “L’ambiente non è più solo tutela, ma opportunità”

Nel corso del suo intervento, Montuoro ha parlato di una vera e propria nuova stagione per l’ambiente calabrese. “L’ambiente in Calabria sta vivendo una stagione nuova. Siamo andati oltre gli standard ai quali eravamo abituati e abbiamo scelto di investire sulle nostre aree protette, costruendo una strategia condivisa tra enti, istituzioni e territori”, ha dichiarato l’assessore.

Secondo Montuoro, il cambio di passo impresso dalla Regione guidata dal presidente Roberto Occhiuto ha consentito alla Calabria di passare in pochi anni da 2 a 10 riserve naturali regionali, sette delle quali istituite nel corso dell’ultima legislatura.

L’assessore ha inoltre sottolineato come il sistema ambientale calabrese abbia finalmente ottenuto una disciplina organica grazie alla nuova legge quadro regionale, adeguata agli standard europei.

Investimenti per 52 milioni nel sistema delle aree protette

Uno dei passaggi centrali dell’intervento ha riguardato gli investimenti economici destinati al comparto ambientale.

La Regione Calabria ha stanziato 52 milioni di euro per il sistema dei parchi e delle riserve naturali, ai quali si aggiungono altri 8 milioni di euro ottenuti sui fondi nazionali del Ministero dell’Ambiente.

Una parte delle risorse, pari a 200 mila euro, sarà destinata alle Riserve naturali del Lago di Tarsia e della Foce del Crati. “Numeri che dimostrano come l’ambiente possa diventare un generatore di economia, turismo sostenibile e nuove opportunità di sviluppo”, ha evidenziato Montuoro.

Boom della Ciclovia dei Parchi: oltre 20mila presenze

Tra i progetti simbolo della strategia ambientale regionale c’è la Ciclovia dei Parchi della Calabria, diventata negli ultimi anni uno dei principali attrattori del turismo outdoor.

Secondo i dati illustrati dall’assessore, nel 2025 la Ciclovia ha registrato oltre 20mila presenze turistiche, con un incremento superiore al 30% rispetto all’anno precedente e una forte presenza di visitatori stranieri.

Un ruolo centrale viene attribuito anche alla rete dei Cammini di Calabria, pensata per valorizzare borghi e aree interne attraverso un modello di turismo lento e sostenibile.

Scuole, associazioni e bandiere verdi: la strategia ambientale

Montuoro ha poi rivendicato il lavoro costruito con il mondo dell’associazionismo ambientale, attraverso convenzioni stipulate con trenta associazioni naturalistiche calabresi.

Particolare attenzione sarà dedicata anche all’educazione ambientale grazie al protocollo d’intesa con FEE Italia per il progetto Eco School, che coinvolgerà le scuole calabresi con attività di sensibilizzazione sui temi della sostenibilità.

Prevista inoltre l’istituzione di una speciale “Bandiera Verde” per gli istituti scolastici più impegnati sul fronte ambientale.

La biodiversità come simbolo della “Calabria Straordinaria”

Nel suo intervento conclusivo, l’assessore regionale ha ribadito la volontà della Regione di proseguire lungo un percorso condiviso con enti gestori, università, associazioni e territori. “La biodiversità, le aree protette e il capitale naturale devono diventare uno dei tratti distintivi della Calabria Straordinaria e una delle principali risorse sulle quali costruire il futuro della regione”, ha concluso Montuoro.

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