Proseguono a ritmo serrato le attività per il definitivo smantellamento del campo rom di Scordovillo a Lamezia Terme. A tracciare il bilancio degli interventi è il sottosegretario all’Interno Wanda Ferro, che ha rimarcato la determinazione dell’esecutivo nel portare a termine un’operazione attesa da anni dal territorio.
“Lo sgombero del campo rom di Scordovillo continua. Dopo decenni di attese, il Governo Meloni e il Ministero dell’Interno stanno mantenendo un impegno assunto con i cittadini. Proseguono le operazioni di sgombero delle abitazioni, la ricollocazione delle famiglie aventi diritto, le verifiche ambientali e il percorso che porterà alla demolizione dell’insediamento e alla bonifica dell’area”.
I numeri dell’operazione e le cautele per l’eternit
I dettagli forniti evidenziano l’avanzamento dei lavori di liberazione degli immobili e le tutele predisposte sul piano ambientale per la presenza di materiali pericolosi.
“Finora sono già state sgomberate 27 famiglie, 10 delle quali nella sola giornata di oggi, e le operazioni di sgombero e abbattimento delle abitazioni e delle pertinenze stanno proseguendo, nel rispetto delle procedure di sicurezza rese necessarie dalla presenza di eternit”.
Una sinergia istituzionale per restituire legalità al territorio
La gestione di una delle aree maggiormente segnate dal degrado nel Mezzogiorno sta richiedendo un coordinamento multidisciplinare tra enti locali, forze dell’ordine e mondo del terzo settore.
“È un intervento complesso che coinvolge Prefettura, Questura, Regione Calabria, Comune, Aterp, il Commissario straordinario per le bonifiche, Comunità Progetto Sud e tutte le Forze dell’ordine, unite da un obiettivo comune: restituire legalità, sicurezza e dignità a un territorio che per troppo tempo ha convissuto con una delle più gravi situazioni di degrado del Mezzogiorno”.
Il ruolo della Regione e le prospettive di integrazione
Nel suo intervento, l’esponente di Governo ha inteso richiamare la collaborazione strategica della giunta regionale per la copertura finanziaria dell’intero piano di risanamento.
“Determinante è stato anche l’impegno del presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, che ha assicurato le risorse necessarie e sostenuto il percorso con interventi concreti, rendendo possibile l’avvio di un’operazione attesa da decenni. Il lavoro continua, con determinazione, per ripristinare la legalità, restituire sicurezza al territorio, tutelare l’ambiente e favorire una piena integrazione sociale”.











