28 Ottobre 2026
28 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Caso Stasi, Forza Italia e Movimento del Territorio: “Il garantismo non può dipendere dagli schieramenti”

Dopo l’operazione giudiziaria nella Sibaritide, i due gruppi di Corigliano-Rossano richiamano la presunzione di innocenza e chiedono di evitare processi mediatici

Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

Fiducia nella magistratura, rispetto per le istituzioni e nessun giudizio anticipato sulle responsabilità degli indagati. È la posizione espressa da Forza Italia e Movimento del Territorio di Corigliano-Rossano dopo l’operazione giudiziaria condotta il 28 ottobre nella Sibaritide, che ha coinvolto diverse persone, tra cui il sindaco Flavio Stasi. In una nota congiunta, le due forze politiche richiamano il principio della presunzione di innocenza e sottolineano la necessità che le ipotesi investigative vengano verificate nelle sedi competenti, nel rispetto delle garanzie previste dall’ordinamento. L’intervento si concentra soprattutto sul rapporto tra garantismo e appartenenza politica, sostenendo che le tutele riconosciute a ogni indagato debbano valere indipendentemente dallo schieramento di riferimento.

“Garantisti sempre, non a correnti alternate“

È il messaggio centrale del comunicato, che invita a non utilizzare il garantismo in maniera selettiva, invocandolo soltanto quando le vicende giudiziarie riguardano avversari politici o, al contrario, ridimensionandone il valore quando coinvolgono persone vicine alla propria area. “Garantisti sempre, non a correnti alternate”, ribadiscono Forza Italia e Movimento del Territorio, indicando questo principio come riferimento per tutte le forze politiche che dichiarano di rispettare lo Stato di diritto. La nota distingue inoltre la fiducia nell’operato della magistratura dall’anticipazione di giudizi di colpevolezza. Allo stesso tempo, precisa che il garantismo non deve tradursi in una minimizzazione della rilevanza delle contestazioni investigative. Per i firmatari, il percorso da seguire consiste nel lasciare che gli organi giudiziari svolgano il proprio lavoro, attendendo gli sviluppi del procedimento senza sovrapporre le valutazioni politiche all’accertamento delle eventuali responsabilità penali.

“No ai processi mediatici e alle strumentalizzazioni“

Nel comunicato viene richiamata anche la necessità di tutelare la credibilità delle istituzioni cittadine. Secondo i due gruppi, Corigliano-Rossano ha bisogno che la vicenda venga chiarita attraverso gli strumenti previsti dalla legge, evitando pressioni sul lavoro degli inquirenti e contrapposizioni alimentate da interessi politici. “La nostra comunità merita che ogni aspetto della vicenda venga chiarito nelle sedi opportune, senza processi mediatici, strumentalizzazioni politiche o tentativi di condizionare il lavoro degli inquirenti”, si legge nella nota.
La posizione espressa non comporta, precisano Forza Italia e Movimento del Territorio, una rinuncia al confronto sull’attività amministrativa. I due gruppi rivendicano infatti il diritto di esercitare critica e controllo politico, mantenendo però distinti questi compiti dal giudizio che spetta alla magistratura.

Il confronto politico resta aperto

La presa di posizione si chiude con un richiamo alla coerenza dei principi garantisti, che secondo i firmatari devono essere applicati senza distinzioni legate alle appartenenze. “Il rispetto delle istituzioni viene prima delle appartenenze. Il garantismo è un principio, non una convenienza. E i principi, per essere credibili, devono valere sempre e per tutti”, conclude il comunicato congiunto di Forza Italia e Movimento del Territorio – Corigliano-Rossano.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor