Il centro storico di Catanzaro finisce nuovamente al centro di una durissima polemica politica. I consiglieri comunali di opposizione Gianni Parisi, Valerio Donato e Stefano Veraldi hanno diffuso una nota congiunta per denunciare lo stato di totale abbandono e la mancanza di visione strategica che, a loro dire, starebbe caratterizzando l’azione della giunta guidata dal sindaco Nicola Fiorita.
“Ancora un flop. Ancora una conferma di quanto sia improvvisata e disastrosa ogni iniziativa dell’amministrazione Fiorita” esordiscono senza giri di parole i tre esponenti della minoranza, puntando il dito contro le politiche di sviluppo locale messe in campo in questi anni. “Dopo quattro anni, non si intravede neppure l’ombra di una programmazione capace di invertire la tendenza e dare nuova linfa agli operatori del centro storico, penalizzati da scelte incomprensibili”.
Mancanza di sinergia e bilancio impietoso per la città
Secondo i consiglieri, le attività commerciali del cuore della città starebbero pagando il prezzo di una totale assenza di dialogo e pianificazione da parte dei vertici comunali.
“Ogni iniziativa è priva di una seria pianificazione, di un’adeguata comunicazione e di quella indispensabile sinergia tra pubblico e privato che dovrebbe rappresentare il presupposto di qualsiasi progetto di rilancio” si legge nel comunicato. “Solo slogan e propaganda, senza una reale idea di sviluppo. Nei fatti questa amministrazione ha mortificato i pochi, eroici operatori commerciali che ancora credono nella nostra città e continuano a investire”.
L’atto d’accusa si fa ancora più stringente quando si analizzano i risultati concreti dell’azione amministrativa a lungo termine. “È davvero difficile ricordare, dopo un’intera legislatura, anche una sola iniziativa che abbia prodotto risultati concreti. Le scelte sulla viabilità si sono rivelate fallimentari. Nessuna novità sulla mobilità, nessun sostegno concreto alle attività imprenditoriali”.
A supporto di questa tesi, i consiglieri stilano una vera e propria lista nera dei progetti comunali mai partiti o falliti: “Il bilancio è impietoso: Piano commerciale: non pervenuto. Regolamento sul decoro urbano: non pervenuto. Regolamento dehors: non pervenuto. Piano di rilancio del centro storico: non pervenuto. Piano parcheggi: non pervenuto. Isola pedonale: flop. Temporary store: flop. Mercatini domenicali degli hobbisti: flop. Mercatini dell’antiquariato: flop”.
Proposte respinte e il confronto con la Marina
L’opposizione tiene a sottolineare come in questi anni non siano mancate le alternative e i suggerimenti costruttivi, rimasti però del tutto inascoltati da parte dell’esecutivo di Palazzo De Nobili.
“Eppure, in questi anni, le proposte non sono mankate. Si sono però sempre scontrate con l’arroganza, la presunzione e l’incapacità di un’amministrazione che ha preferito ignorare il confronto” spiegano Parisi, Donato e Veraldi, portando un esempio concreto di un’idea bocciata dalla maggioranza. “Avevo proposto, ad esempio, di destinare un budget, anche modesto, direttamente agli operatori commerciali attraverso apposite manifestazioni di interesse, affinché fossero loro stessi a organizzare eventi e iniziative di animazione del centro storico”.
La polemica si sposta poi sulla disparità di trattamento e di investimenti economici tra le diverse zone del territorio comunale, con particolare riferimento ai fondi stanziati per la stagione estiva nel quartiere marinaro. “Così come si è scelto di valorizzare la Marina di Catanzaro dove saranno spesi oltre 200 mila euro per tre modesti concerti, e con una più oculata programmazione si sarebbe potuto destinare almeno una parte di quelle risorse a un programma diffuso di eventi capace di riportare persone, attività e vitalità nel cuore della città”.
L’appello finale per il rilancio del cuore della città
Per l’opposizione è giunto il momento di invertire radicalmente la rotta, rimettendo al centro dell’agenda politica l’ascolto delle categorie produttive e una seria progettualità.
“Senza iniziative indirizzate ad agevolare e far aumentare il flusso di persone, nessuna misura sarà mai capace di promuovere sviluppo nel centro storico” conclude la nota dei consiglieri comunali, tracciando la linea per il futuro dello scalo urbano. “Servono idee, programmazione e ascolto. Tutto ciò che, purtroppo, in questi quattro anni è mancato”.









