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6 Dicembre 2025
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Emergenza idrica al Polo Liceale di Corigliano-Rossano, FdI attacca Stasi: “Situazione inaccettabile”

Fratelli d’Italia interviene sulla protesta degli studenti per la mancanza di acqua potabile. La responsabile provinciale per l’Istruzione, Ida Parise, critica la gestione dell’amministrazione

La mobilitazione degli studenti del Polo Liceale di Corigliano-Rossano per la mancanza di acqua potabile riaccende il dibattito sullo stato della rete idrica cittadina. A intervenire sulla vicenda è Fratelli d’Italia, che si schiera al fianco della comunità scolastica chiedendo interventi immediati da parte dell’amministrazione comunale. A prendere posizione è Ida Parise, responsabile provinciale del partito per l’Istruzione, che definisce la situazione “il simbolo dell’inefficienza amministrativa della giunta Stasi”.

Parise: “Diritto allo studio messo a rischio”

“È inconcepibile che, nel 2025, un liceo debba sospendere le attività o arrangiarsi con soluzioni di emergenza perché privo di acqua potabile – dichiara Parise –. Il diritto allo studio è garantito dalla Costituzione e non può essere compromesso da carenze infrastrutturali così gravi”.

Secondo la dirigente, il problema non nasce ora, ma è il risultato di una gestione prolungata e non risolutiva: “Non si tratta di un disservizio momentaneo. La rete idrica cittadina è da anni in condizioni critiche, con perdite, manutenzione insufficiente e un sistema di approvvigionamento non più adeguato”.

La critica alla giunta Stasi

Parise punta il dito sulle due consiliature dell’attuale amministrazione: “Le due sindacature Stasi non sono bastate per intervenire su una questione che riguarda sicurezza e salute pubblica. La città continua a dipendere da infrastrutture vecchie e senza un piano di rifacimento organico”.

La dirigente richiama anche gli obblighi legati alla sicurezza degli ambienti scolastici: “Le norme impongono condizioni di agibilità e salubrità. Il dirigente scolastico può vigilare, ma senza un sistema idrico funzionante non può garantire la piena tutela di studenti e personale. La responsabilità resta del Comune”.

La questione dei pozzi e dei costi sostenuti

Altro nodo riguarda gli interventi economici degli ultimi anni: “I pozzi realizzati dall’amministrazione hanno comportato spese significative, senza risolvere la dipendenza da poche fonti idriche. Serve trasparenza: bisogna capire come siano state impiegate le risorse pubbliche e perché non abbiano prodotto risultati”.

Solidarietà agli studenti

Parise esprime sostegno alla protesta: “La mobilitazione degli studenti è un atto di legittima denuncia. Rivendicare condizioni dignitose per studiare è un diritto. Fratelli d’Italia sarà al loro fianco in tutte le sedi istituzionali”.

L’appello

“Non è più tempo di dichiarazioni – conclude Parise –. Serve un piano immediato per ripristinare la rete idrica e garantire strutture scolastiche sicure. Ogni giorno di ritardo è un’offesa alla dignità degli studenti e delle famiglie”.

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