Il gruppo consiliare Futuro Nazionale di Lamezia Terme interviene nuovamente sul dibattito politico che in questi giorni riguarda la presenza del movimento nell’amministrazione comunale. Il capogruppo Massimo Cristiano e il consigliere Carmine Villella chiedono di abbassare i toni e di lasciare fuori dalla città le dinamiche politiche nazionali e regionali.
La posizione del gruppo viene ribadita in maniera netta: Futuro Nazionale non aprirà una crisi politica e intende tenere il sindaco Mario Murone fuori dalle contese che, secondo i consiglieri, nascono altrove.
“Lamezia appartiene ai lametini”
“Lamezia appartiene ai lametini e il suo governo cittadino deve rispondere innanzitutto ai lametini”, affermano Cristiano e Villella, invitando le forze politiche a concentrarsi sulle questioni che riguardano direttamente la città e i cittadini. Secondo il gruppo consiliare, il confronto politico locale non dovrebbe essere condizionato da beghe e dinamiche politiche nazionali e regionali. “Le dinamiche e le dichiarazioni che arrivano da fuori città restino fuori da Lamezia”, è l’appello.
Il riferimento è anche alla situazione economica e sociale che coinvolge famiglie e imprese. “La politica locale dovrebbe quindi concentrare ogni energia sulle risposte da dare alla comunità”, sottolineano, richiamando l’attenzione sulle difficoltà che i cittadini dovranno affrontare nei prossimi mesi.
“Non saremo noi ad aprire una crisi politica”
Particolarmente chiara la posizione sul futuro dell’amministrazione. Futuro Nazionale assicura che il sindaco Mario Murone resterà estraneo alla contesa politica. “Non ci sogneremmo mai di mettere in crisi l’Amministrazione e, con essa, la città di Lamezia Terme. Non saremo noi ad aprire una crisi politica”, dichiarano Cristiano e Villella.
Il gruppo ricorda di aver sostenuto il sindaco, votato le linee programmatiche e lavorato lealmente durante il primo anno di amministrazione. “Continueremo a farlo finché ce ne saranno le condizioni”, precisano.
Il confronto nelle sedi istituzionali
Futuro Nazionale contesta il ricorso alla stampa per affrontare questioni che riguardano gli equilibri della maggioranza. “Riteniamo inoltre che un confronto politico serio tra alleati debba svolgersi nelle sedi opportune e non attraverso la stampa”, affermano.
Secondo Cristiano e Villella, se qualcuno ritiene che l’esperienza amministrativa debba essere messa in discussione, esistono modi, tempi e sedi preposte. “Si apra innanzitutto un confronto all’interno della maggioranza e, se qualcuno ritiene di dover arrivare fino in fondo, esiste il Consiglio comunale”, spiegano.
L’avvertimento è diretto: “Chi vuole aprire una crisi di governo cittadino lo faccia nelle sedi istituzionali e se ne assuma la responsabilità davanti ai cittadini. Noi ne prenderemo atto serenamente. Ma quella responsabilità non sarà nostra”.
Il bilancio del primo anno di amministrazione
Nel documento, Futuro Nazionale rivendica il lavoro svolto dal gruppo consiliare nel primo anno di amministrazione. “Noi siamo gli stessi della campagna elettorale. I nostri valori non sono cambiati e questo primo anno lo dimostra: nessuna battaglia ideologica, ma presenza quotidiana sul territorio e lavoro concreto, contemperando le nostre posizioni con quelle degli alleati”.
Tra le attività indicate figurano la revisione dei regolamenti comunali, il lavoro sulla macchina amministrativa e una maggiore presenza nei territori e nelle frazioni.
Parallelamente, il gruppo sottolinea il lavoro dell’assessora Donatella Amicarelli sui temi di competenza dell’assessorato, con una programmazione che, dopo la pausa estiva, dovrebbe entrare in una nuova fase di rilancio. “È un lavoro costruito con fatica, passione e dedizione. Interromperlo oggi, azzerare quanto programmato e costringere tutto a ripartire da capo significherebbe perdere altro tempo. E a pagarne il prezzo sarebbe soltanto Lamezia Terme”, sostengono Cristiano e Villella.
“Siamo convintamente in Futuro Nazionale e sosteniamo Vannacci”
Sul piano politico nazionale, il gruppo chiarisce la propria collocazione: “Siamo convintamente in Futuro Nazionale e sosteniamo il generale Roberto Vannacci”. Cristiano e Villella distinguono però la posizione politica nazionale dall’attività amministrativa svolta a Lamezia. “Ma a Lamezia abbiamo dimostrato per un anno, con i fatti, quale sia il nostro modo di amministrare. Rappresentarci oggi come qualcosa di diverso non trova riscontro nella realtà”.
Il caso Fratelli d’Italia e il precedente Wanda Ferro
Nel comunicato viene affrontato anche il rapporto con Fratelli d’Italia, con “massimo rispetto e massima stima” per i consiglieri comunali del partito.
Futuro Nazionale evidenzia tuttavia quella che definisce una contraddizione politica da chiarire. Il riferimento è a quanto accaduto alcuni mesi fa, quando l’onorevole Wanda Ferro, coordinatrice regionale di Fratelli d’Italia, insieme ai vertici regionali del partito, avrebbe pubblicamente sfiduciato il sindaco Murone nel corso di una conferenza stampa a Lamezia, lasciando però ai consiglieri comunali del partito la libertà di proseguire l’esperienza amministrativa.
“Noi rispettammo quella scelta e la loro autonomia”, ricordano Cristiano e Villella. Da qui la domanda: “Se allora era legittimo distinguere la posizione regionale del partito da quella dei suoi consiglieri sul territorio, perché oggi una questione nazionale dovrebbe valere diversamente per Futuro Nazionale?”.
Il gruppo pone quindi un interrogativo sulla posizione politica regionale e nazionale di Fratelli d’Italia nei confronti dell’amministrazione e del sindaco Murone: “O vale il principio dell’autonomia territoriale per tutti, oppure è legittimo chiedere quale sia oggi la posizione politica regionale e nazionale di Fratelli d’Italia nei confronti dell’Amministrazione e del sindaco Murone”.
Il messaggio a Forza Italia
Un passaggio viene dedicato anche a Forza Italia e ai suoi consiglieri comunali. Futuro Nazionale ribadisce il massimo rispetto nei confronti degli esponenti azzurri, sottolineando di aver mantenuto un atteggiamento “sempre leale, corretto e, anche nei momenti più delicati, persino ipergarantista”.
Le dichiarazioni provenienti dai livelli regionali del partito, secondo Cristiano e Villella, appartengono invece a dinamiche politiche più ampie rispetto alla dimensione cittadina. “Proprio per questo diciamo: lasciamo Lamezia ai lametini e lasciamo il sindaco fuori dalle contese che nascono altrove”, affermano.
“Non vorremmo cannibalizzare postazioni ed equilibri politici”
Il gruppo consiliare mette quindi in guardia da possibili tentativi di modificare gli equilibri politici costruiti dopo le elezioni. “Non vorremmo che dietro questioni nazionali o regionali che nascono altrove si nascondesse il tentativo di ridisegnare o cannibalizzare postazioni ed equilibri politici conquistati sul campo”, sostengono.
Futuro Nazionale avverte che, qualora dovesse percepire uno scenario di questo tipo, “il quadro politico cambierebbe” e il gruppo ne trarrebbe “tutte le conseguenti determinazioni”. L’auspicio, tuttavia, resta quello di un rilancio unitario dell’azione amministrativa, fondato sul senso delle istituzioni, sul rispetto dei cittadini e degli alleati.
“Non alimenteremo una crisi attraverso la stampa”
La conclusione ribadisce la linea politica del gruppo: nessuna crisi sarà aperta da Futuro Nazionale e nessuna iniziativa sarà alimentata attraverso dichiarazioni sulla stampa. “Non apriremo noi una crisi. Non metteremo noi in difficoltà il sindaco. E non alimenteremo una crisi attraverso la stampa”, affermano Cristiano e Villella.
“Chi vuole assumersi questa responsabilità lo faccia apertamente, nelle sedi politiche e istituzionali deputate e davanti alla città”.
Il messaggio finale è rivolto direttamente a Lamezia: “Abbiamo Lamezia a cui pensare”.
“Ed è questo che interessa ai cittadini. Ed è questo che interessa a noi”.












