6 Luglio 2026
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Giunta extralarge Occhiuto, la rosa “monopetalo” sfiorisce: Lega e Noi Moderati costretti a presentare più nomi

L’allargamento dell’esecutivo regionale entra nella settimana decisiva: sul tavolo sei profili, ma potrebbero diventare 8. Il governatore valuta reputazione e peso politico prima di scegliere i due nuovi assessori

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Si erano inventati un nuovo fiore, quelli di Lega e Noi Moderati: la rosa con un solo petalo, tanto da destare l’interesse dei floricoltori olandesi, pronti a prendere il primo aereo per la Calabria per venire a visionare da vicino il nuovo “prodigio” floreale calabrese. Purtroppo per loro, Roberto Occhiuto ne ha bloccato sul nascere la produzione inducendoli a recedere dal proposito, e a  disfare i bagagli. Da che mondo è mondo,  infatti, la rosa ha una composizione plurale, la ‘monopetalus’ non si può proprio sentire né vedere.

Ritorno alla tradizione

E così i  partner della coalizione di centrodestra, ai quali saranno assegnati complessivamente i due nuovi assessori regionali, che andranno a completare lo schema di giunta, sono tornati alla tradizione, offrendo finalmente  al gubernator una rosa vera di nomi, con tanto di spine, intendiamoci. La scelta della Lega va da Mattiani allo scopellitiano Sarica, passando per la presidente del consiglio paolano, Ciodaro, la quale, checchè se ne dica, è piu’ in pista che mai, come proverebbe un preliminare d’accordo secondo cui l’esponente (obbligatorio) femminile per l’allargamento dell’esecutivo da 7 a 9, debba sceglierlo il partito di Salvini. Ma si sa, nella negoziazione politica, quanto stabilito mesi fa vale davvero poco. Una terna di nomi  (ma potrebbe diventare quaterna) è quella che circola anche dalle parti di Noi Moderati: Pitaro, Mellace e Torromino, con la seconda, Giusì, in fortissima crescita. La differenza tra i Moderati e la Lega sta nel fatto che per i primi sono i quadri calabresi a scegliere i petali, non i lupiani de Roma, che hanno indebolito il peso contrattuale del partito locale  impedendo a Pino Galati di diventare sottosegretario.

“Proponetemi altre figure che queste non mi piacciono”

Ad ogni modo sono sei le personalità in ballo,  suscettibili però di diventare 8. Da queste dovrebbero uscire i due nuovi assessori, che andranno a definire il quadro di governo calabrese.Ci si intenda, le sorprese sono sempre dietro l’angolo, anche perché non tutti i nomi di cui sopra incontrerebbero il favore del Presidente della Giunta, per carattere puntigliosissimo quando si tratta di reputation. Dal che potrebbe derivare che Occhiuto conceda una sorta di supplemento istruttorio ai partiti aventi diritto ai nuovi visìr della Cittadella. Tradotto: “Proponetemi altre figure che queste non mi piacciono”. In un modo o nell’altro, i tempi sono stretti e la settimana appena iniziata sarà decisiva per l’allargamento della squadra. Anche perché bisogna assumere provvedimenti importanti in ambiti cruciali della macchina burocratica regionale (programmazione comunitaria, cultura, transizione digitale,  welfare ,presidenze di società partecipate, lo sbroglio del nodo Aterp  , et cetera ) e c’è bisogno di un dispositivo compatto e nel pieno delle proprie funzioni.

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