Come anticipato 3 giorni fa da Calabria 7, si terrà oggi, intorno alle 17, al Thotel di Feroleto, un’attesa riunione politica tra fedelissimi, vecchi e nuovi, del presidente Agazio Loiero.
Corpus politico vivo
È importante precisare la natura composita, non solo dal punto di vista anagrafico, degli invitati a quello che, ufficialmente, è stato descritto come un momento di auguri. I ‘loieriani’, invero, sono un corpus politico molto più vivo e dinamico di quanto non si immagini. E hanno dalla loro parte un antico collante centrista, la cui funzione aggregante non è mai venuta meno. Un unicum in un’epoca dove sei seguito solo se conti e puoi far contare. In Calabria poi, l’esercito dei soldati di ventura, che cammina inquadrato solo dietro gente di potere, è tra i più poderosi d’Italia. Sarebbe, tuttavia, una ingiusta reductio, se rubricassimo la ‘cosa’ odierna come riunione di reduci degli anni ruggenti del Pdm, quella creatura autonomista che, durante il mandato di Loiero, seppe far vedere i sorci verdi ad un Pd, all’epoca, ben più in salute di quello odierno.
“Arancia meccanica” decisiva
Non dimentichiamo, al riguardo, che ‘l’arancia meccanica ‘ loieriana fu decisiva per la tenuta dell’ ultimo governo Prodi ed elesse da sola un europarlamentare calabrese, Mario Pirillo. Ma c’è di più, meglio, ci sarà di più oggi a Feroleto. Perché cresce in modo esponenziale la convinzione che, senza un irrobustimento della componente moderata, il Pd non sarà mai più competitivo. Insieme a questo, i custodi del popolarismo democratico, che guarda a sinistra, non credono che la nuova legislatura calabrese avrà respiro lungo.
Un walzer che non si esegue da un pezzo in Calabria
Ecco perché si stanno già dando un gran da fare, pescando giovani e meno scafati in quelle larghissime praterie dove la musica avanguardista di Radio Schlein non è gradita, men che meno quella di Radio Cannizzaro, troppo etno rock e individualista. C’è un walzer che non si esegue da un pezzo in Calabria, e che oggi la filarmonica loieriana proverà a suonare. Vedremo in quanti lo balleranno.








