Tracciare una linea netta tra lo scontro politico quotidiano e il rispetto dei principi fondamentali dello Stato di diritto. A poche ore dalla complessa operazione antimafia che ha portato all’esecuzione di decine di misure cautelari nel Cosentino, coinvolgendo anche il sindaco della terza città della Calabria, il presidente della Regione, Roberto Occhiuto, ha affidato a una nota ufficiale la propria posizione istituzionale, richiamando il valore del garantismo senza per questo depotenziare l’azione di contrasto alla criminalità organizzata.
“Con il sindaco di Corigliano-Rossano, Flavio Stasi, ho avuto spesso posizioni divergenti, il confronto politico con lui è stato sempre schietto, talvolta aspro. Oggi nulla di questo conta. Vale per lui, come per chiunque altro, il principio che nessuno è colpevole fino a sentenza definitiva. Lo stesso vale per le altre persone e per gli altri amministratori coinvolti in questa vicenda giudiziaria. Il garantismo non è indulgenza. Invocare questo principio non significa sottovalutare la criminalità o la ’ndrangheta, ma pretendere che in uno Stato di diritto siano rispettate regole di civiltà e garanzie costituzionali che valgono per tutti”, ha dichiarato il governatore Roberto Occhiuto.
Il sostegno alla magistratura e la continuità per la comunità
Accanto alla riaffermazione delle tutele costituzionali, il vertice della Cittadella regionale ha espresso vicinanza alle istituzioni inquirenti e agli apparati di sicurezza dello Stato quotidianamente operativi nell’area ionica. Al contempo, la Giunta regionale ha inteso rassicurare il tessuto socio-economico locale sull’assenza di ripercussioni operative o di stop amministrativi ai progetti di sviluppo in corso.
“Alle forze dell’ordine impegnate ogni giorno in un territorio difficile va il sostegno della Regione, e alla magistratura il compito di accertare i fatti nelle sedi opportune. Alla città di Corigliano-Rossano dico che la Regione c’è e non farà mancare nulla: tutti gli impegni assunti con la comunità restano in piedi, a partire dalla candidatura a Capitale italiana della Cultura 2029. Lavoreremo in piena collaborazione con l’amministrazione comunale affinché questa fase difficile non si traduca in un rallentamento per un territorio che merita tutta la nostra attenzione”, ha concluso il presidente della Regione Calabria.













