Nel corso dell’ultimo Consiglio comunale dell’anno, il consigliere di opposizione dott. Pietro Curatola ha comunicato la scelta di far proseguire il progetto politico “Orizzonte 2030” accanto all’attuale maggioranza. Curatola, candidato sindaco alle elezioni del 2020, aveva raccolto 406 voti di lista, collocandosi allora su una linea alternativa rispetto all’attuale assetto di governo. La decisione segna un cambio di fase negli equilibri consiliari e apre a una nuova configurazione politica all’interno dell’assemblea cittadina.
Una coalizione più ampia
Con l’ingresso di Curatola, prende forma una nuova e più estesa coalizione di governo, che riunisce l’attuale maggioranza e il gruppo “L’Altra Satriano”. Un passaggio che viene letto come il superamento delle contrapposizioni iniziali della consiliatura, a favore di un’area amministrativa più larga. La convergenza viene presentata come una scelta di continuità operativa, maturata nel corso del mandato e fondata su un dialogo progressivo tra le diverse componenti del Consiglio.
Il commento del sindaco Chiaravalloti
A commentare l’annuncio è stato il sindaco Chiaravalloti, intervenuto in aula durante la seduta consiliare. “L’ingresso del consigliere Curatola rappresenta un innesto di qualità sotto ogni punto di vista“, ha dichiarato il primo cittadino, secondo quanto riportato nel corso dei lavori.
Chiaravalloti ha inoltre richiamato il percorso compiuto negli ultimi anni: “Nei cinque anni di consiliatura, pur partendo da forti contrapposizioni iniziali, il confronto è stato sempre costruttivo. L’obiettivo comune è stato operare per il bene della comunità satrianese e mai contro qualcuno”, ha affermato il sindaco, attribuendo la dichiarazione al contesto istituzionale del Consiglio comunale.
Uno sguardo alle prossime elezioni
Il nuovo assetto politico non incide soltanto sulla parte finale dell’attuale mandato amministrativo. La convergenza tra le forze consiliari viene infatti interpretata anche in relazione alle elezioni comunali previste per la primavera del 2026, verso le quali la coalizione potrebbe presentarsi con una base politica più ampia. Il passaggio di Curatola dalla minoranza alla maggioranza formalizza un’evoluzione già maturata nel confronto consiliare e ridefinisce gli equilibri istituzionali, senza modificare le prerogative degli organi elettivi né il quadro normativo di riferimento.








