La Regione Calabria ha risposto con fermezza e tempestività al dramma di Amendolara. Durante la del Consiglio regionale, è stata approvata una norma che istituisce un intervento straordinario di solidarietà in favore dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara. Il provvedimento prevede uno stanziamento complessivo di 100mila euro, finalizzato a coprire tutte le spese necessarie per la sepoltura delle salme e per l’assistenza morale e materiale ai congiunti dei defunti, nonché ogni altra spesa strettamente connessa. La proposta, voluta dal presidente Roberto Occhiuto, era stata annunciata nel corso del dibattito consiliare dedicato proprio ai tragici eventi che hanno coinvolto i braccianti agricoli. L’obiettivo dichiarato, inserito all’interno di una più ampia variazione di bilancio, è quello di assicurare idonee forme di tutela della dignità umana e di sostegno nei confronti dei congiunti delle vittime della strage di Amendolara, nell’ambito delle proprie politiche di gestione delle emergenze umanitarie.
Fondi per le emergenze e il ripristino delle infrastrutture
La seduta odierna ha inoltre focalizzato l’attenzione anche sulla gestione del bilancio di previsione 2026-2028, con l’approvazione di importanti autorizzazioni di spesa. Oltre all’intervento per le vittime di Amendolara, la Regione ha stanziato un totale di 5 milioni di euro per l’esercizio finanziario 2026, destinati a rispondere alle necessità urgenti del territorio. Di questa somma, 4,3 milioni sono stati allocati per il ripristino delle infrastrutture viarie, per opere di regimazione idraulica e per altri interventi strutturali resisi necessari a seguito dei danni provocati dagli eventi meteorologici eccezionali che hanno colpito la Calabria tra il 16 e il 18 marzo 2026.
Sostegno agli enti locali e continuità assistenziale
Parallelamente agli interventi strutturali, il provvedimento approvato dall’Aula prevede misure di sollievo per le amministrazioni locali e per il settore sanitario. Per quanto riguarda il supporto agli enti locali, sono stati destinati 700mila euro al ristoro delle spese correnti sostenute per i lavori di somma urgenza, le attività di soccorso e le operazioni di assistenza alla popolazione colpita dal maltempo. Infine, l’atto legislativo dedica 3.240mila euro complessivi – suddivisi in 1.080mila euro per il 2026 e 2.160mila euro per il 2027 – per garantire la continuità nell’erogazione dei livelli essenziali di assistenza e delle prestazioni sanitarie specialistiche all’interno del Servizio sanitario regionale, confermando la volontà della Regione di mantenere elevati gli standard di cura per i cittadini.











