San Giovanni in Fiore sceglie il nuovo sindaco al ballottaggio. Dopo il primo turno delle elezioni comunali, la sfida finale è tra Marco Ambrogio e Antonio Barile, i due candidati che hanno raccolto il maggior numero di consensi nella prima chiamata alle urne. Il voto nel principale centro silano ha un peso politico evidente: da una parte c’è la continuità amministrativa del centrodestra, dall’altra il tentativo di riaprire la partita con una candidatura civica che punta a intercettare il consenso rimasto fuori dal perimetro del primo classificato.
Calabria7 seguirà la giornata in diretta con tutti gli aggiornamenti sull’affluenza finale, lo spoglio delle 24 sezioni e il risultato definitivo.
17.00 Barile è il nuovo sindaco di San Giovanni in Fiore
È festa grande a San Giovanni in Fiore per Antonio Barile. Il risultato del ballottaggio appare ormai consolidato e l’ex sindaco, già eletto nel 2010 e nel 2014, si prepara a tornare a indossare la fascia tricolore. Barile parla di “risultato aspettato” e si commuove: “Sono orgoglioso, sono emozionato. Questa era una battaglia di libertà”. Poi aggiunge: “Questa è la vittoria di San Giovanni in Fiore. La città non poteva avere la sua dignità messa sotto ai piedi. Abbiamo scritto una bella pagina di politica. Abbiamo dato una lezione alla Calabria”.
La vittoria di Antonio Barile apre però subito il tema politico della governabilità. A San Giovanni in Fiore si profila infatti la cosiddetta “anatra zoppa”: il nuovo sindaco non avrebbe a sostegno una maggioranza consiliare. Sul punto Barile non arretra e rivendica la portata del risultato ottenuto al ballottaggio: “Davanti a questa vittoria non ci fa paura nulla, credo che anche i consiglieri di minoranza saranno costretti a riconoscere la nostra vittoria. Comunque vada non ho paura”. Il ballottaggio ribalta così il quadro del primo turno, quando il candidato del centrodestra Marco Ambrogio si era fermato sotto la soglia decisiva, nonostante il peso delle sue liste. A pesare, in quella fase, anche il voto disgiunto, quantificato in 1.403 preferenze in meno rispetto alla coalizione.
16.30 Ambrogio ribaltato e sconfitto: “Qualcosa non ha funzionato”
Marco Ambrogio non riconosce una piena vittoria politica dell’avversario e punta tutto sul nodo della maggioranza in Consiglio comunale. “Qualcosa non ha funzionato, ma Barile non vince. Barile perde con 2mila voti di scarto al primo turno. Al secondo si sono uniti i cespugli di sinistra ma non c’è governabilità”, afferma Ambrogio.“Noi abbiamo 11 consiglieri, non siamo disposti a fare da stampella a nessuno, ritorneremo presto alle urne, tra un anno credo. La matematica è chiara: 11 contro 5 non si può governare”.
16.12 Barile consolida il vantaggio
Quando mancano ancora alcune centinaia di schede da scrutinare, il candidato Antonio Barile rafforza la propria posizione nella corsa alla guida del Comune di San Giovanni in Fiore. Al momento Barile raccoglie 4.085 voti, pari al 55,36%, mentre Rosaria Succurro Ambrogio si attesta a 3.294 preferenze, corrispondenti al 44,64%. Il gap tra i due appare incolmabile.
15.52 Iniziato lo spoglio, Barile avanti
Dopo 4.703 schede scrutinate a spoglio ancora in corso, Antonio Barile conduce con 2.535 voti pari al 53,9%, mentre Marco Ambrogio insegue con 2.168 voti e il 46,1%. Il vantaggio accumulato dalla coalizione civica appare solido, ma il conteggio non è definitivo.
15.40 Iniziato lo spoglio, Barile avanti
La sfida al momento sta ribaltando i rapporti di forza del primo turno: Antonio Barile, sostenuto da una coalizione civica, sta ottenendo il 56% dei voti, superando Marco Ambrogio di circa 200 preferenze in meno. Ambrogio era arrivato al ballottaggio avendo sfiorato l’elezione diretta con il 45,24% al primo turno, ma i voti dei candidati esclusi hanno premiato lo sfidante, che conquista il municipio silano.
15.00 Urne chiuse, al via lo spoglio
Si chiudono le operazioni di voto anche a San Giovanni in Fiore. A breve inizierà lo scrutinio nelle sezioni cittadine.
Ambrogio parte avanti, Barile prova a ribaltare la partita
Al primo turno Marco Ambrogio, candidato del centrodestra, ha ottenuto 4.701 voti, pari al 45,24%. Un risultato largo, ma non sufficiente per chiudere la partita senza passare dal ballottaggio. Al secondo posto si è piazzato Antonio Barile, candidato civico, con 2.725 voti e il 26,22%. Più indietro Luigi Candalise, candidato del centrosinistra, con 2.189 voti pari al 21,07%, e Giuseppe Belcastro, con 776 voti e il 7,47%.
Affluenza e spoglio in tempo reale
Anche a San Giovanni in Fiore il dato sull’affluenza sarà decisivo. Alle 23 della prima giornata di voto del ballottaggio l’affluenza risultava al 41,95%, contro il 44,64% registrato alla stessa ora del primo turno. Un calo fisiologico, ma politicamente significativo, perché nei ballottaggi la mobilitazione pesa quanto le alleanze.









