18 Agosto 2026
18 Agosto 2026
spot_img

L’ospedale fantasma di Botricello finito a Chiaravalle: Alecci (Pd) svela la “beffa PNRR” in Calabria

Un sopralluogo del consigliere regionale fa esplodere il caso: nessuna targa, zero medici e pazienti introvabili. La denuncia su delibere e strutture "sulla carta" per evitare i tagli dell'Unione Europea

spot_img
spot_img
spot_img

I ritardi accumulati nella realizzazione delle nuove strutture sanitarie territoriali rischiano di trasformarsi in un cortocircuito per la Calabria.
A sollevare il caso è il consigliere regionale del Partito Democratico, Ernesto Alecci, che denuncia la presenza di veri e propri stratagemmi amministrativi messi in atto per mascherare i rallentamenti sui cantieri ed evitare di perdere i finanziamenti europei del PNRR, con il concreto rischio di penalizzare ulteriormente i cittadini.

Il caso di Chiaravalle e Botricello tra delibere e locali sprovvisti di personale

Per illustrare quanto sta accadendo sui territori, l’esponente dem cita quanto riscontrato nel Soveratese con una recente decisione dell’Azienda Sanitaria Provinciale. “Una recente delibera dell’Asp di Catanzaro ha fissato all’interno di uno dei piani della struttura di Chiaravalle la nuova posizione dell’Ospedale di Comunità di Botricello con decorrenza dell’attività a partire dal 20 giugno 2026. Sembra uno scherzo, ma è tutto vero: il nuovo Ospedale di Comunità di Botricello è attivo, o dovrebbe esserlo, nella Casa della Salute di Chiaravalle”.
Tratteggiando gli esiti di un’ispezione condotta sul posto, il consigliere descrive una realtà ben diversa da quella formale. “Per verificare la situazione ho voluto fare un sopralluogo. A Chiaravalle non ho trovato targhe o insegne, né medici, né infermieri e nemmeno, naturalmente, pazienti. Ho trovato solo una corsia di ospedale che già c’era ed era destinata alla riabilitazione”.

Il rischio per le casse regionali e la perdita delle risorse destinate alle opere

Secondo la ricostruzione di Alecci, l’operazione contabile e amministrativa nasconde criticità strutturali che produrranno effetti negativi nel medio e lungo periodo.
“Ecco svelato il bluff: l’Ospedale di Comunità di Botricello esiste solo sulla carta. Una parte dei fondi del PNRR previsti per l’Ospedale di Botricello sono stati destinati ad ammodernare in qualche modo un’area della Casa di Comunità di Chiaravalle, rinominando formalmente quell’area, comunicando l’apertura del nuovo Ospedale, in modo da provare a ‘salvare’ il finanziamento che sarebbe andato perso a causa dei ritardi nella realizzazione della struttura prevista”.
Il pericolo maggiore, evidenzia l’esponente dell’opposizione in Consiglio regionale, è il sottrarre risorse utili ad altri interventi essenziali. “Questo ‘giochino’ creativo, se mai dovesse andare a buon fine, in ogni caso, tra qualche tempo però presenterà il suo conto ai calabresi, perché in questo modo le risorse del PNRR da utilizzare per portare a termine il ‘vero’ Ospedale di Botricello non basteranno più. E, quindi, per Botricello e per i tanti altri cantieri in ritardo si dovranno recuperare altre economie da fondi che sarebbero serviti per altro. E, alla fine, a pagarne le conseguenze saranno ancora una volta i cittadini calabresi”.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor