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21 Giugno 2026
21 Giugno 2026
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L’Udc di Lamezia boccia la giunta Murone: “Città stagnante e senza visione, l’amministrazione delude”

Il partito rilancia il ruolo dell’area moderata e denuncia una gestione della città ritenuta distante dalle esigenze dei cittadini

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Si è riunito nella nuova sede dell’UdC di Lamezia Terme, nei pressi del Mercato Coperto, il direttivo cittadino del partito alla presenza del segretario regionale Salvatore Bolzumì, del segretario cittadino Ruggero Pegna, del consigliere comunale Giancarlo Nicotera, di Massimo Sdanganelli e di altri dirigenti ed esponenti locali, tra cui Fernando Nucifero, Giuseppe Muraca e Giuseppe Costanzo.

L’incontro ha rappresentato un momento di confronto sulla situazione del partito a livello locale e regionale, ma anche sull’attuale quadro politico-amministrativo della città.

Il rilancio dell’area di centro e l’apertura ai giovani

Nel corso del dibattito è stata evidenziata la necessità di rafforzare l’area di centro della politica italiana, che l’UdC rivendica come erede della tradizione della Democrazia Cristiana, fondata su valori quali serietà, cultura politica e attenzione al bene comune. I dirigenti hanno annunciato l’avvio, nelle prossime settimane, di una campagna di adesioni rivolta in particolare ai giovani interessati a partecipare alla vita politica cittadina.

Nel corso della riunione è stato sottolineato che “c’è bisogno di passione vera, dedizione assoluta e non part time, entusiasmo, idee e qualità, per colmare vuoti di spessore politico e amministrativo fin troppo evidenti”.

Le critiche all’amministrazione comunale

Ampio spazio è stato dedicato all’analisi dell’operato dell’amministrazione comunale di Lamezia Terme. Secondo quanto emerso nel confronto interno al partito, a circa un anno dalle elezioni la città vivrebbe una fase caratterizzata da una distanza tra le aspettative della popolazione e le risposte offerte dall’azione amministrativa.

Nel documento diffuso al termine dell’incontro, l’UdC sostiene che “la Città si trova in una situazione politico-amministrativa stagnante, con una evidente distanza tra le attese e le esigenze della cittadinanza, condizione che sta producendo un diffuso senso di sfiducia e malcontento”.

I partecipanti hanno espresso una valutazione critica sull’operato dell’attuale maggioranza, evidenziando, tra gli altri aspetti, la gestione della macchina comunale e i rapporti con il personale dell’ente.

“Nessuna visione per la città”

Secondo i vertici cittadini del partito, essere parte dell’area di centrodestra non significa rinunciare a esprimere valutazioni critiche quando vengono rilevate problematiche nella gestione amministrativa. “Nessuna vera idea di Città, nessuna visione, un mero navigare a vista”, affermano i rappresentanti dell’UdC, che richiamano anche le recenti tensioni emerse tra amministrazione comunale, dirigenti e organizzazioni sindacali.

Nel mirino del partito finiscono inoltre alcune scelte relative alla composizione della giunta e all’organizzazione amministrativa dell’ente. L’UdC contesta i tempi delle nomine di alcuni assessorati e chiede maggiore attenzione alle esigenze operative degli uffici comunali.

“Continueremo a vigilare”

In chiusura, il partito ribadisce la volontà di mantenere un ruolo attivo nel dibattito politico cittadino. “Continueremo a dare il nostro contributo, votando solo quanto riterremo utile per la collettività e denunciando le criticità che riteniamo presenti nell’azione amministrativa”, affermano i rappresentanti dell’UdC, auspicando l’adozione di interventi in grado di migliorare la gestione della città e rispondere alle esigenze dei cittadini.

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