La vasta operazione antimafia condotta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria ha raccolto anche il commento della presidente del Consiglio Giorgia Meloni, che ha affidato la propria posizione a un messaggio pubblicato oggi sul social X, in seguito al blitz eseguito nella provincia reggina.
Nel post, la premier ha definito l’intervento “un colpo durissimo” inferto alla ‘ndrangheta, sottolineando il dispiegamento di oltre 500 agenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri, impiegati nell’esecuzione dell’operazione coordinata dalla magistratura antimafia.
Le parole della presidente del Consiglio
Nel messaggio pubblicato su X in data odierna, Giorgia Meloni ha dichiarato: “Un colpo durissimo quello inferto alla ‘ndrangheta dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, con l’impiego di oltre 500 agenti della Polizia di Stato e dell’Arma dei Carabinieri”.
La presidente del Consiglio ha poi richiamato gli esiti dell’operazione, ricordando che il blitz ha portato all’arresto di 79 persone e sostenendo che l’intervento abbia colpito gli interessi delle cosche.
Nel prosieguo del messaggio, Meloni ha rivolto un ringraziamento alle forze dell’ordine impegnate nelle attività investigative e operative, aggiungendo:
«Grazie a chi ogni giorno difende la legalità con coraggio e professionalità. Lo Stato non si piega. La lotta alle mafie è e continuerà a essere una priorità assoluta del Governo.»
Le dichiarazioni sono state rese dalla presidente del Consiglio attraverso il suo profilo ufficiale X nella giornata dell’operazione.
L’operazione della Dda di Reggio Calabria
Il commento della premier arriva dopo il maxi blitz coordinato dalla Direzione Distrettuale Antimafia di Reggio Calabria, che ha coinvolto centinaia di appartenenti alle forze dell’ordine nell’esecuzione di misure cautelari e attività investigative rivolte contro presunti esponenti della ‘ndrangheta operanti nel territorio reggino.
Secondo quanto comunicato dagli investigatori, l’operazione ha portato all’esecuzione di 79 arresti, nell’ambito di un’inchiesta finalizzata a contrastare le attività delle organizzazioni criminali.












