21 Ottobre 2026
21 Ottobre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Morte David Rossi, scontro in Commissione d’inchiesta: Vinci difende il lavoro sulle testimonianze e attacca il Pd

Il presidente dell'organismo parlamentare risponde alle critiche dei dem sull'attendibilità delle fonti e l'esposizione mediatica: "Fisiologico avere dubbi, ma il Partito Democratico resta ancorato all'ipotesi del suicidio"

Pubblicità – lnx.calabriasposi.com
Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

I recenti sviluppi nell’inchiesta parlamentare sulla morte di David Rossi, l’ex capo della comunicazione del Monte dei Paschi di Siena, riaccendono lo scontro politico sulle modalità di accertamento della verità.
Al centro del dibattito vi sono le verifiche in corso sulle deposizioni dei due testimoni che hanno tirato in ballo l’ex presidente della banca Giuseppe Mussari e l’ex calciante Gabriele Ceccherelli, indicandoli come presunti mandante e organizzatore di un’azione intimidatoria sfociata in tragedia.
La difesa delle procedure d’indagine sulle nuove fonti viene rivendicata con fermezza dal vertice della Commissione bicamerale bis. A fare il punto sulla valutazione degli elementi emersi è stato il presidente Gianluca Vinci: “E’ giusto che ci siano dei dubbi sui testimoni, in tutti i processi, mi meraviglio che qualcuno sollevi delle ovvietà”.

Il duro affondo contro l’atteggiamento dei parlamentari dem

Le precisazioni della presidenza arrivano in risposta alle severe obiezioni sollevate dai componenti del Partito Democratico in commissione — Marco Lacarra, Emiliano Fossi e Andrea Rossi — che avevano espresso forti perplessità per la fuga di notizie riservate e la diffusione televisiva di addebiti ancora privi di riscontro giudiziario.
Le divergenze sulla ricostruzione della dinamica della morte continuano a segnare una frattura tra le forze politiche all’interno dell’organismo. Il presidente della Commissione d’inchiesta ha replicato duramente alle accuse della delegazione dem: “Non mi stupisce la presa di posizione del Pd, è l’unico partito che era assente quando abbiamo accertato e dichiarato all’unanimità l’esclusione del suicidio di David Rossi. E sempre il Pd è il gruppo che ha inviato subito dopo una lettera chiedendo di risentire tutti i consulenti della precedente commissione che avevano di fatto parlato di suicidio, oggi che stiamo cercando di verificare le fonti non potrebbero dichiarare diversamente, essendo fermi all’ipotesi suicidiaria; questa loro presa di posizione non mi stupisce minimamente”.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor