Roberto Occhiuto ha escluso alleanze con Roberto Vannacci. Francesco Cannizzaro ha fatto della possibilità di batterlo alle urne una scommessa politica, vincendola. Forza Italia Catanzaro, intanto, manda gli auguri ad Andrea Amendola, appena nominato referente cittadino del partito del generale, e sottolinea quanto sia utile confrontarsi prima delle elezioni.
La nota diramata dagli azzurri catanzaresi non annuncia un’alleanza all’ombra del Sansinato e con vista 2027. Sarebbe però riduttivo archiviarlo tra le cortesie che si scambiano persone di diversa appartenenza politica. Gli auguri sono accompagnati da un riconoscimento pubblico e da un richiamo alle prossime amministrative. Il calendario elettorale lo hanno messo nella nota gli stessi azzurri.
Gli auguri con vista sulle comunali
Forza Italia riconosce ad Amendola esperienza amministrativa, conoscenza del territorio e capacità di svolgere il nuovo incarico. Aggiunge che la sua nomina ha fatto ordine nella rappresentanza cittadina di Futuro Nazionale, “facendo così chiarezza su riferimenti e interlocutori”. È un apprezzamento che Amendola può incassare volentieri. Il suo partito sta costruendo l’organizzazione locale e una forza già presente nelle istituzioni ne riconosce pubblicamente il referente. Prima ancora di conoscere il peso elettorale di Futuro Nazionale a Catanzaro, gli azzurri gli riconoscono un interlocutore. La nota ribadisce le differenze politiche, poi valorizza il confronto “soprattutto in una fase importante come quella che precede le prossime elezioni amministrative”. Gli auguri diventano così un’apertura al dialogo accompagnata da una scadenza: il voto per il Comune.
Il no di Occhiuto non era una battuta
Il governatore ha affrontato il rapporto con Vannacci in termini assai meno accomodanti. Ad agosto aveva spiegato che rincorrerlo sarebbe stato un errore: spostare il centrodestra sulle sue posizioni avrebbe potuto allontanare proprio gli elettori moderati e riformisti ai quali Forza Italia vuole parlare. Una valutazione elettorale. Nella tesi di Occhiuto, i voti del generale potrebbero costare alla coalizione più di quelli che porterebbero. Il rifiuto dell’alleanza serve quindi a difendere un’identità e una parte del consenso azzurro.
Dopo le suppletive reggine, a “Porta a Porta”, il presidente della Regione ha chiuso la questione così: “Per noi un’alleanza con Vannacci non è assolutamente percorribile”. E, commentando la soddisfazione del leader di Futuro Nazionale per il proprio risultato, ha aggiunto: “Strano un generale che festeggia per una sconfitta”. Con premesse del genere, la cordialità catanzarese si nota. Occhiuto chiede di tenere distinta la coalizione dal partito del generale; gli azzurri del capoluogo insistono sull’utilità del confronto con chi lo rappresenta.
Cannizzaro ha già fatto il conto, a Reggio
Cannizzaro aveva annunciato l’obiettivo prima delle urne: dimostrare che il centrodestra poteva vincere “senza bisogno delle follie di Vannacci”. Il voto del 27 e 28 settembre gli ha dato ragione: Fabio Roscioli eletto con il 51,02%, Domenico Giannetta al 10,94%. Giannetta, peraltro, era stato capogruppo di Forza Italia in Consiglio regionale. La sfida riguardava dunque anche un pezzo di classe dirigente uscito dalla famiglia azzurra. Cannizzaro ha sostenuto Roscioli, ha vinto e ha potuto rivendicare un successo ottenuto contro il candidato del generale.
Il coordinatore regionale di Forza Italia ha mostrato nei fatti quale rapporto intendesse avere con Futuro Nazionale. A Catanzaro si eleggerà un sindaco, cambieranno i candidati e conteranno altre relazioni personali. Resta da capire perché una scelta presentata come strategica debba diventare più elastica quando si cambia Comune.
Amendola raccoglie il riconoscimento, i consensi si vedranno
La nomina di Amendola fa parte dell’organizzazione territoriale annunciata da Domenico Furgiuele, responsabile regionale di Futuro Nazionale e incaricato ad interim anche del coordinamento provinciale catanzarese. Il movimento punta su persone con esperienze amministrative e rapporti locali. È il lavoro necessario per passare dalla notorietà di Vannacci a una presenza nelle città. In questo tentativo, gli auguri di Forza Italia offrono ad Amendola un riconoscimento spendibile. Il 10,94% di Giannetta, naturalmente, non si trasferisce per delega ad Amendola. Quel risultato appartiene al collegio reggino e a quel candidato. A Catanzaro Futuro Nazionale dovrà dimostrare quanti consensi riesca a raccogliere e quale contributo possa dare alla competizione comunale.
Le distanze, quando comincia la ricerca dei voti
Alle Comunali contano i candidati, le liste e le conoscenze personali. I rapporti attraversano spesso i confini delle sigle: è una consuetudine che a Catanzaro conoscono bene. La vicinanza delle elezioni rende comprensibile l’attenzione verso un nuovo soggetto politico; rende anche più difficile considerare gli auguri soltanto un atto di cortesia. Il giudizio di Occhiuto riguarda però proprio la convenienza elettorale dell’alleanza: portare Vannacci nella coalizione potrebbe allontanare altri elettori. Questo argomento varrà anche nella scelta del prossimo sindaco. Se gli azzurri catanzaresi pensano che il rapporto con Futuro Nazionale possa avere uno sviluppo diverso, dovranno spiegarne le ragioni.
Per ora Amendola ha ottenuto un riconoscimento pubblico e la disponibilità al confronto. Agli azzurri resta da chiarire fin dove vogliono spingersi. A Reggio, Forza Italia ha chiesto i voti per tenere fuori Vannacci. A Catanzaro dovrà chiarire se intende chiedergli una mano.














