7 Settembre 2026
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PNRR, attacco del PD sui dati di attuazione: “Regione al penultimo posto in Italia, crollano Trasporti e Sanità”

Il capogruppo dem Alecci sollecita un chiarimento urgente in Consiglio. Secondo i report solo il 15,6% dei progetti finanziati risulta concluso a fronte di una media nazionale superiore al 23%

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Il monitoraggio sullo stato di avanzamento delle opere del PNRR riaccende lo scontro politico sulle performance di spesa della Regione Calabria. I nuovi report elaborati dal servizio studi di Camera e Senato evidenziano ritardi marcati nella realizzazione dei cantieri territoriali, posizionando la regione alle spalle della gran parte del Paese proprio mentre si avvicina la scadenza decisiva per la rendicontazione dei fondi europei.

La denuncia del PD e la mappa dei ritardi infrastrutturali

I numeri presentati dal Parlamento tracciano un quadro critico per le principali direttrici di investimento, in particolare nei comparti strategici della mobilità su ferro, della rete stradale e delle strutture sanitarie di prossimità come le Case e gli Ospedali di comunità.

A commentare gli esiti dell’analisi è il consigliere regionale e capogruppo del Partito Democratico Ernesto Alecci: “Destano fortissime preoccupazioni i dati del monitoraggio sul Pnrr del servizio studi di Camera e Senato che inchiodano la Calabria al penultimo posto in Italia per quanto riguarda la fase attuativa del Pnrr con il 15,6% dei progetti finanziati conclusi contro il 23,7% di media nazionale. Molto negativi, in particolare, i report relativi ai progetti infrastrutturali per ferrovie e strade, in fortissimo ritardo i progetti legati alla Sanità territoriale come Case e Ospedali di comunità. Un quadro fosco che, alla soglia della rendicontazione definitiva per gli ultimi pagamenti, vorrebbe dire aver fallito su tutta la linea”.

La richiesta di chiarezza e il confronto nell’Aula di Palazzo Campanella

Rilevando lo scarto tra le rassicurazioni fornite in passato dalla Giunta regionale e le rilevazioni contabili degli uffici romani, l’opposizione sollecita la convocazione di una seduta straordinaria dell’assemblea legislativa per verificare lo stato effettivo delle procedure d’impiego dei finanziamenti.

“Più volte nei mesi scorsi abbiamo denunciato questa situazione e chiesto, attraverso interrogazioni e comunicazioni ufficiali, aggiornamenti all’Assessorato competente guidato da Marcello Minenna, il quale nell’ultimo consiglio del 5 agosto mi aveva rassicurato sulla vicenda parlando di un problema legato alla trasmissione dei dati sulla piattaforma e non di un ritardo reale. Mi auguro davvero che possa essere così perché, altrimenti, se i dati fossero quelli reali ci troveremmo ancora una volta a guardare da spettatori e non da passeggeri, forse l’ultimo treno disponibile per la ripartenza della nostra regione”, incalza ancora Alecci.

Il confronto con i Comuni e il sollecito ai vertici della Regione

Nel richiamare la capacità gestionale dimostrata da diverse amministrazioni comunali del territorio, il rappresentante dem esorta il vertice dell’esecutivo regionale a presentare i riscontri ufficiali del lavoro svolto. “Alcune amministrazioni locali calabresi, cui va il mio plauso, hanno dimostrato che con molti meno mezzi e risorse, anche umane, rispetto alla dotazione regionale, si possono raggiungere livelli di spesa molto importanti. Il tempo è ormai scaduto e oggi più che mai chiediamo al Presidente Occhiuto e all’Assessore Minenna di venire in aula in Consiglio regionale, con dati ufficiali e certificati, per spiegare ai calabresi cosa è stato fatto e (soprattutto) cosa non è stato fatto con i finanziamenti del Pnrr e per quali motivi. Riteniamo giusto che su questa vicenda venga fatta la massima chiarezza di fronte a tutti i cittadini calabresi”, conclude Alecci.

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