Duro attacco del consigliere regionale di Forza Italia, Marco Polimeni, nei confronti dell’europarlamentare del Movimento 5 Stelle Pasquale Tridico.
A dodici mesi dall’inizio della campagna elettorale per le regionali, Polimeni traccia un bilancio critico sulla figura del leader pentastellato, definendolo ostaggio della propria narrazione negativa.
“Esattamente un anno fa, Pasquale Tridico scioglieva le riserve e accettava la candidatura ufficiale alla presidenza della Regione Calabria”, ha ricordato l’esponente azzurro, evidenziando come l’ex presidente INPS fosse un candidato fortemente riluctante, spinto in campo da una coalizione priva di alternative.
Secondo Polimeni, quelle premesse hanno segnato l’intero percorso politico di Tridico: “Una riluttanza che, alla luce dei fatti, si è tradotta in una sequenza di disastri comunicativi da cui l’ex candidato non sembra più capace di uscire, intrappolato in un loop politico tanto ripetitivo quanto patetico”.
“Smentito dai fatti”
Il consigliere di Forza Italia ha poi ripercorso le affermazioni fatte da Tridico sul comparto turistico calabrese, mettendole a confronto con i numeri ufficiali del settore. Polimeni ha ricordato come l’ex candidato sostenesse che la regione stesse registrando un crollo delle presenze, un dato rivelatosi smentito dai fatti.
“Sosteneva con fermezza che la Calabria registrasse il 30% in meno di presenze turistiche, proprio nei giorni in cui i dati reali fotografavano un trend diametralmente opposto: quella gaffe – una delle tante – rimane una delle vette più alte della sua fallimentare narrazione durante la campagna elettorale”, ha incalzato Polimeni. I flussi turistici hanno invece premiato il territorio, con un bilancio ampiamente positivo sia nel 2025 sia nell’anno in corso: “L’estate del 2025 si è poi chiusa con un incremento a doppia cifra dei flussi, mentre il primo semestre del 2026 ha definitivamente consolidato la Calabria come la regione con la maggiore crescita di arrivi in Italia (+10,54%).” Per il consigliere regionale, dunque, “la realtà, insomma, si è incaricata di smentire la propaganda”.
“Tridico è in disfattista”
Nell’affondo finale, Polimeni stigmatizza la scelta di Tridico di trasferirsi a Bruxelles dopo il risultato delle urne, bollando le sue recenti prese di posizione come semplici interventi da villeggiante estivo. Il percorso dell’esponente M5S viene descritto come una parabola ormai priva di incisività: “Tridico ha straperso le elezioni regionali, subito dopo è scappato a Bruxelles tradendo la fiducia degli elettori calabresi che lo avevano votato, e adesso – come ha sempre fatto negli ultimi trent’anni – viene in Calabria qualche giorno per le vacanze. Nulla di più”.
Secondo il consigliere azzurro, a un anno dal via della sfida elettorale, la posizione di Tridico appare del tutto isolata rispetto alla dinamicità del territorio. “A dodici mesi di distanza da quel fatidico ‘sì’, la parabola di Tridico somiglia sempre più a quella di un profeta di sventure smentito dalla storia”, ha concluso Polimeni, rivendicando i passi avanti compiuti dalla regione: “Un ex candidato che fa qualche passeggiata agostana in Sila e che è rimasto fermo al palo del suo stesso disfattismo, mentre la Calabria reale lavora, supera difficoltà, risolve problemi e continua a correre“.












