L’iter del Ponte sullo Stretto di Messina si avvicina a uno dei passaggi amministrativi più rilevanti. Nel corso della serata inaugurale di Sabaudia Incontra 2026, manifestazione organizzata in collaborazione con il Comune di Sabaudia, l’amministratore delegato della Stretto di Messina Spa, Pietro Ciucci, ha illustrato lo stato di avanzamento del progetto, indicando come traguardo l’avvio della fase realizzativa entro la conclusione dell’anno.
Intervenendo al panel dedicato a “L’Italia delle imprese: le sfide per la crescita”, Ciucci ha spiegato che il percorso richiede il coinvolgimento di tutte le istituzioni interessate. «L’obiettivo è passare alla fase realizzativa entro la fine di quest’anno», ha dichiarato nel corso dell’incontro di Sabaudia Incontra 2026, definendo il risultato «un obiettivo sfidante, che richiede un grandissimo impegno non soltanto da parte della società, ma di tutti i protagonisti, a partire dal Governo, trattandosi della più grande opera pubblica in fase di realizzazione».
Settembre sarà il mese del nuovo esame al Cipess
Il prossimo snodo istituzionale è previsto nel mese di settembre, quando il progetto tornerà all’attenzione del Cipess per le valutazioni previste dall’iter autorizzativo.
Secondo quanto riferito dall’amministratore delegato, la società è impegnata a completare tutta la documentazione necessaria affinché il dossier possa essere esaminato nella sua interezza. “Contiamo di presentarci con tutta la documentazione necessaria, che riguarda non soltanto gli aspetti tecnici, ma anche quelli ambientali, finanziari, gli espropri e le misure compensative”, ha affermato Ciucci durante il suo intervento pubblico.
Atteso il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici
Parallelamente all’iter davanti al Cipess, è atteso nei prossimi giorni anche il parere del Consiglio superiore dei lavori pubblici, richiesto dalla stessa Stretto di Messina Spa come ulteriore aggiornamento sugli aspetti tecnici del progetto.
Proseguono inoltre le interlocuzioni con le istituzioni dell’Unione Europea, concentrate sugli aspetti ambientali, sulle procedure di affidamento e sull’adeguamento economico del contratto.
Il confronto con Bruxelles sul valore del contratto
Tra i temi affrontati nel dialogo con le autorità europee figura anche quello relativo all’aggiornamento del corrispettivo contrattuale. Nel corso dell’incontro, Ciucci ha sostenuto che le verifiche effettuate confermano la conformità dell’operazione ai limiti previsti dalla normativa comunitaria. “Per quanto riguarda uno dei temi principali, quello dell’aumento del corrispettivo, l’Europa ci ha fornito un’interpretazione autentica della norma attraverso una formula di calcolo. L’importo rientra ampiamente nel limite del 50% previsto. Ne eravamo convinti già al momento della firma del contratto”, ha dichiarato l’amministratore delegato.
L’iter amministrativo prosegue quindi secondo il calendario illustrato dalla società, con il passaggio davanti al Cipess previsto per settembre e il completamento delle verifiche tecniche e autorizzative considerate necessarie prima dell’eventuale apertura della fase realizzativa.












