1 Agosto 2026
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Turisti trasportati su natanti fuorilegge e cibo senza tracciabilità: raffica di multe a Santa Domenica di Ricadi

Controlli interforze tra mare, ristoranti e bar: scoperti due lavoratori in nero in un noto locale. Sette verbali per navigazione sotto costa, ormeggi irregolari, noleggio abusivo e passeggeri oltre il limite consentito

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Due lavoratori in nero, trenta chilogrammi di alimenti privi della documentazione sulla provenienza, natanti utilizzati abusivamente per trasportare passeggeri e imbarcazioni sorprese a navigare sotto costa. È il bilancio dei controlli interforze effettuati nei giorni scorsi a Santa Domenica di Ricadi, una delle località più frequentate della Costa degli Dei.

L’operazione è stata disposta dal questore di Vibo Valentia nell’ambito delle attività finalizzate a prevenire e contrastare le irregolarità che possono pregiudicare la sicurezza dei bagnanti e dei numerosi turisti che in questi giorni affollano il litorale vibonese. Nel dispositivo, attuato sia in mare sia sulla terraferma, sono stati impegnati gli uomini della Polizia di Stato, dell’Arma dei carabinieri, della Guardia di finanza e della Capitaneria di porto.

Il piano per la sicurezza lungo il litorale

I controlli rientrano nel Piano di potenziamento dei servizi di vigilanza estiva per il 2026, discusso durante una riunione del Comitato provinciale per l’ordine e la sicurezza pubblica tenuta in Prefettura. La Questura di Vibo Valentia, individuata come cabina di regia, ha predisposto una serie di servizi coordinati per verificare il rispetto delle regole nelle attività commerciali e turistiche, nel trasporto marittimo e lungo le aree maggiormente frequentate della costa. Gli accertamenti continuano a fare emergere irregolarità che, soprattutto durante il periodo di maggiore afflusso turistico, possono rappresentare un rischio per la sicurezza delle persone.

Due lavoratori in nero in un noto ristorante

L’attività degli operatori non si è limitata al trasporto dei turisti in mare, ma è stata estesa anche a ristoranti e bar presenti nella zona. All’interno di un noto ristorante di Santa Domenica di Ricadi è stata accertata la presenza di due lavoratori in nero. Nei confronti dell’attività sono state avviate le procedure previste dalla normativa e, secondo quanto riferito dalle autorità, non sono esclusi ulteriori provvedimenti. La posizione del locale sarà quindi sottoposta agli approfondimenti necessari sotto il profilo lavorativo e amministrativo.

Sequestrati e distrutti 30 chili di alimenti

Durante l’ispezione nello stesso ristorante sono stati rinvenuti anche 30 chilogrammi di alimenti di origine animale risultati privi della documentazione necessaria a dimostrarne la provenienza e la corretta tracciabilità.

I prodotti sono stati inoltre ritenuti inidonei al consumo umano. Gli operatori hanno quindi proceduto al sequestro e alla contestuale distruzione degli alimenti. Al titolare dell’attività è stata applicata un’ulteriore sanzione amministrativa quantificata in diverse migliaia di euro. Altre contestazioni hanno riguardato la violazione della normativa sulla tracciabilità dei prodotti ittici, indispensabile per garantire la sicurezza alimentare e ricostruire la filiera degli alimenti destinati alla vendita o alla somministrazione.

Controlli sul traffico marittimo della Costa degli Dei

Particolarmente intensa anche l’attività svolta in mare. Le forze coinvolte nell’operazione hanno controllato il traffico marittimo lungo il tratto della Costa degli Dei, verificando il rispetto delle disposizioni contenute nel Codice della navigazione e nell’ordinanza di sicurezza emanata per la stagione estiva. Gli accertamenti hanno portato all’applicazione di numerose sanzioni amministrative nei confronti di operatori che, secondo quanto comunicato dalle autorità, avrebbero violato le norme sulla navigazione mettendo a rischio i turisti trasportati in mare.

Sette verbali per navigazione sotto costa e ormeggi irregolari

Nel complesso sono stati contestati sette verbali per violazioni relative all’ormeggio e alla navigazione di natanti sotto costa, in contrasto con quanto previsto dall’ordinanza di settore. La navigazione troppo vicina alla riva rappresenta uno dei comportamenti più pericolosi durante la stagione balneare, soprattutto nei tratti di litorale maggiormente affollati da bagnanti, subacquei e piccole imbarcazioni. I controlli hanno riguardato anche il rispetto delle distanze di sicurezza, delle modalità di ormeggio e delle regole previste per l’accesso e la permanenza dei natanti nelle zone riservate alla balneazione.

Noleggio abusivo e troppi passeggeri a bordo

Tra le irregolarità contestate figura anche il noleggio abusivo di natanti destinati al trasporto di passeggeri. In un caso è stato accertato il trasporto di un numero di persone superiore al limite consentito dal Codice della navigazione. Una condotta che, oltre a violare le disposizioni amministrative, può compromettere la stabilità dell’imbarcazione e la sicurezza delle persone presenti a bordo. Gli accertamenti proseguiranno per verificare il possesso delle necessarie autorizzazioni, l’idoneità dei mezzi impiegati e il rispetto degli obblighi previsti per chi esercita professionalmente attività di noleggio o trasporto turistico in mare.

Informati anche i conducenti degli acquascooter

L’operazione non ha avuto soltanto una finalità repressiva. Durante i controlli, gli equipaggi delle imbarcazioni e i conducenti degli acquascooter sono stati informati sulle principali norme di sicurezza e richiamati alla necessità di adottare una navigazione prudente e responsabile. L’obiettivo delle autorità è prevenire gli incidenti prima ancora di dover intervenire con le sanzioni. Un’impostazione ritenuta indispensabile in un’area turistica frequentata quotidianamente da migliaia di natanti. “Il rispetto delle regole resta il primo e più efficace strumento per garantire la sicurezza di tutti“, è il principio alla base dell’attività di prevenzione portata avanti dalle forze impegnate nei controlli. I servizi interforze proseguiranno lungo il litorale vibonese per tutta la stagione estiva, con particolare attenzione alle zone caratterizzate dalla maggiore presenza di turisti, bagnanti, imbarcazioni da diporto e operatori del trasporto marittimo.

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