“Vi ricordate i precari della Legge 15?”. Gianluca Gallo riporta l’attenzione sui lavoratori storici coinvolti nei percorsi occupazionali legati alla Legge 15, a partire dalle cosiddette “giubbe rosse” di San Giovanni in Fiore, ma presenti anche ad Acri e in altri comuni calabresi.
L’assessore regionale all’Agricoltura rivendica il percorso intrapreso dalla Regione e sottolinea il ruolo delle amministrazioni di centrodestra e, in particolare, della giunta guidata da Roberto Occhiuto. “Erano precari storici che non avrebbero avuto nessuna prospettiva di assunzione se non fossimo intervenuti con i governi di centrodestra e, in particolare, con il governo Occhiuto. Li abbiamo stabilizzati”.
Aumentano le giornate di lavoro
Gallo ricostruisce quindi l’evoluzione del trattamento economico e contributivo previsto per questi lavoratori. “L’accordo con i sindacati – ricorda Gallo – era quello di trascinare uno ‘zainetto’, cioè la dotazione che avevano, circa 11.500 euro, e con queste somme si riuscivano a finanziare circa 80 giornate”.
Il primo anno il percorso è rimasto sostanzialmente ancorato a questo meccanismo, dopo che nel 2023 i lavoratori avevano prestato servizio per tre giornate, necessarie per maturare i requisiti per la disoccupazione nel 2025.
Poi, secondo quanto riferito dall’assessore, il numero delle giornate è progressivamente aumentato. “Nel 2025, poi, siamo riusciti ad aumentare le giornate: quelle effettive sono diventate 102. Quest’anno le giornate effettive diventano 126, di fatto 151 giornate contributive”.
Gallo: “Non lasceremo nessuno indietro”
Per Gallo, l’aumento delle giornate e il percorso di stabilizzazione rappresentano un intervento che ha inciso concretamente sulla condizione dei lavoratori e delle loro famiglie.
“Abbiamo dato dignità a questi lavoratori e a queste famiglie, come era giusto che fosse, così come è stato per tantissimi altri precari di questa regione, grazie all’impegno del presidente Occhiuto e del collega assessore Calabrese”.
La conclusione guarda ai prossimi interventi sul precariato regionale: “E così – conclude Gallo – sarà per tanti altri: non lasceremo nessuno indietro. Andiamo avanti”.
Se vuoi, posso anche renderlo più incisivo sul piano politico, facendo emergere maggiormente la rivendicazione di Gallo sul lavoro della giunta Occhiuto.













