30 Giugno 2026
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Proposta di legge per azzerare il bollo auto sulle ibride per cinque anni, Scutellà e Bruno: “Incentivo alla mobilità sostenibile”

I consiglieri regionali dei gruppi Tridico Presidente e M5S depositano il testo: copertura dal recupero dell’evasione fiscale, esenzione automatica senza domanda

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Azzerare per cinque anni il bollo auto sui veicoli ibridi di nuova immatricolazione, senza nuovi costi per i cittadini e finanziando la misura attraverso il recupero dell’evasione fiscale. È questo il contenuto della proposta di legge depositata in Consiglio regionale dai capigruppo di Tridico Presidente ed M5S, rispettivamente Enzo Bruno e Elisa Scutellà.

La proposta: esenzione quinquennale per le auto ibride

Il provvedimento punta a introdurre un’esenzione totale dal pagamento della tassa automobilistica regionale per cinque anni, applicata ai veicoli ibridi benzina/elettrica e diesel/elettrica di nuova immatricolazione.
L’agevolazione comprende diverse tipologie di motorizzazioni, dalle mild hybrid alle full hybrid e plug-in, oltre ai veicoli a idrogeno.
Obiettivo dichiarato: favorire il rinnovo del parco auto e ridurre le emissioni inquinanti, intervenendo su un settore considerato strategico per la transizione ecologica.

Bruno e Scutellà: “Misura sostenibile e senza nuove tasse”

I promotori sottolineano come l’intervento non comporti aumenti del carico fiscale per altri contribuenti. La copertura economica, infatti, arriverebbe dal recupero dell’evasione del bollo auto, stimata in circa 40 milioni di euro annui in Calabria.
Con questa proposta di legge vogliamo affermare un principio molto semplice: la Calabria può utilizzare la propria autonomia legislativa per alleggerire il peso fiscale sui cittadini e incentivare una mobilità più sostenibile”, spiegano Bruno e Scutellà.

Copertura finanziaria e impatto economico

Secondo la relazione tecnica, il minor gettito iniziale sarebbe contenuto, pari a circa 1,8 milioni di euro nel primo anno, con una crescita progressiva fino a poco più di 9 milioni annui a regime.
La logica del provvedimento è quella di compensare il beneficio fiscale con il rafforzamento del contrasto all’evasione, destinando una quota del maggior gettito recuperato alla misura.

Niente domande: esenzione automatica

Uno degli aspetti centrali della proposta riguarda la semplificazione amministrativa.
L’esenzione sarebbe riconosciuta automaticamente tramite i sistemi informatici regionali, incrociando i dati del Pubblico Registro Automobilistico e dell’Archivio nazionale dei veicoli.
Nessuna domanda da parte dei cittadini, e beneficio legato alla targa: il vantaggio resterebbe valido anche in caso di passaggio di proprietà del mezzo all’interno della Calabria, fino alla scadenza dei cinque anni.

Monitoraggio annuale in Consiglio regionale

La proposta prevede infine una clausola di verifica: la Giunta regionale dovrà riferire ogni anno al Consiglio sull’impatto della misura, sul numero dei beneficiari e sull’andamento del recupero dell’evasione fiscale, con la possibilità di eventuali aggiustamenti nel tempo.

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