1 Ottobre 2026
1 Ottobre 2026
spot_img

Rischio idraulico, la Regione richiama i Comuni: “Prevenzione e manutenzione per mettere in sicurezza il territorio”

Trasmesso agli enti locali l’Atto di indirizzo per gli interventi sul reticolo idrografico in vista dell’inverno. Montuoro: "La prevenzione è un dovere collettivo"

spot_img
spot_img

Con l’inverno alle porte, la Regione Calabria rafforza l’attenzione sulla prevenzione del rischio idraulico e chiama a raccolta Comuni e altri enti competenti. È stato infatti trasmesso ai soggetti interessati l’Atto di indirizzo per l’esecuzione degli interventi di prevenzione sul reticolo idrografico regionale, approvato il 9 settembre dalla Struttura di Coordinamento Regionale istituita con la DGR n. 668 del 14 dicembre 2022.
L’obiettivo è definire una linea d’azione comune per la manutenzione e la prevenzione, soprattutto alla luce degli effetti dei cambiamenti climatici e dell’avvicinarsi della stagione caratterizzata da maggiore esposizione al rischio di eventi meteorologici intensi.
“Con l’obiettivo di una strategia d’azione coordinata e regole chiare per proteggere il territorio calabrese in vista dell’inverno abbiamo ufficialmente trasmesso ai Comuni e a tutti gli enti competenti l’Atto di indirizzo per l’esecuzione degli interventi di prevenzione del rischio idraulico”, afferma l’assessore regionale all’Ambiente Antonio Montuoro.

Competenze e interventi, le indicazioni della Regione

Il documento punta a fare chiarezza sulle competenze dei diversi enti e sulle procedure da seguire per gli interventi. Sono individuate tre principali categorie di attività: manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria e nuovi interventi strutturali, con le relative procedure autorizzative.
“Il documento, approvato lo scorso 9 settembre dalla Struttura di Coordinamento Regionale, nasce come risposta concreta ai cambiamenti climatici in atto e si configura come una comunicazione formale e un vademecum operativo imprescindibile per la pianificazione degli interventi di pulizia periodica sul reticolo idrografico regionale”, sottolinea Montuoro.
Particolare attenzione viene riservata alle aree maggiormente esposte al rischio idrogeologico, comprese le zone urbanizzate e i punti in cui i corsi d’acqua intersecano infrastrutture stradali e ferroviarie.
“Il testo – spiega l’assessore – rappresenta un vademecum operativo finalizzato ad indirizzare i vari enti verso una corretta attività di prevenzione e di controllo, soprattutto nelle aree a più alto rischio idrogeologico”.

Comuni e gestori chiamati a intervenire

L’Atto di indirizzo interessa i proprietari e gestori delle infrastrutture, i presidi idraulici e gli uffici comunali competenti. A questi soggetti viene chiesto di adottare le misure necessarie e di coordinare gli interventi con quanto già previsto dai regolamenti di Polizia urbana e rurale e dagli strumenti comunali di Protezione civile.
Per Montuoro, la prevenzione passa necessariamente da una collaborazione tra istituzioni e soggetti coinvolti nella gestione del territorio.
“Al fine di garantire un’adeguata prevenzione – prosegue l’assessore – considerati i cambiamenti climatici in atto e l’approssimarsi della stagione invernale si è ritenuto opportuno specificare le norme che, se correttamente applicate, ridurrebbero notevolmente i rischi diretti e indotti a cui è esposto l’intero territorio regionale”.
Una responsabilità che, secondo l’assessore, deve essere condivisa: “Tale mitigazione, infatti, necessita imprescindibilmente di un’azione sinergica da parte dei vari soggetti attuatori, sia pubblici sia privati”.
Il messaggio rivolto alle amministrazioni locali è quindi quello di non limitarsi alla gestione dell’emergenza, ma di intervenire prima che l’emergenza si presenti. “La prevenzione è un dovere collettivo e la Regione Calabria intende supportare ogni territorio in questo percorso fondamentale”, conclude Montuoro.

spot_img
spot_img
spot_img

ARTICOLI CORRELATI

spot_img
spot_img
spot_img

ULTIME NOTIZIE

spot_img
× Sponsor