Le elezioni suppletive di Reggio Calabria rappresentano “la prova generale di quello che può accadere nel Paese”. Ne è convinto il capogruppo del Partito Democratico al Senato, Francesco Boccia, intervenuto a margine di un appuntamento elettorale a sostegno del candidato unitario del centrosinistra Frank Benedetto in vista del voto del 27 e 28 settembre.
Per il senatore dem, il confronto nel collegio reggino supera i confini locali e assume un valore politico nazionale.
Boccia: “Le suppletive di Reggio sono l’antipasto di ciò che può accadere in Italia“
“Sono elezioni che riguardano i 71 Comuni della Città metropolitana di Reggio Calabria, ma riguardano anche il Paese – ha affermato Boccia – perché quello che sta succedendo a Reggio è la prova generale di quello che può succedere in Italia. Questo è solo l’antipasto”.
Il capogruppo del Pd ha quindi ribadito la convinzione che debba essere il territorio a scegliere il proprio rappresentante in Parlamento.
L’attacco al centrodestra sul candidato
Nel corso dell’incontro, Boccia ha contrapposto la candidatura di Frank Benedetto a quella sostenuta dal centrodestra.
“Noi restiamo fortemente ancorati all’idea che debba decidere Reggio Calabria, non i partiti nazionali. Mentre Reggio, attraverso Frank Benedetto, manda la propria voce a Roma, la destra ha deciso di mandare a Reggio il tesoriere di Forza Italia“.
“Benedetto rappresenta una Calabria che vuole contare“
Secondo Boccia, la candidatura del cardiochirurgo rappresenta il modello di Calabria che il centrosinistra intende portare in Parlamento.
“La candidatura di Frank Benedetto è un esempio di quello che vogliamo che la Calabria esprima a Roma. Sarà poi lui a rappresentare questa terra come espressione di un centrosinistra unito“.
Il senatore ha infine sottolineato l’importanza di avere «voci libere nel Sud», ricordando le esperienze di altre grandi città meridionali.
“Le voci libere nel Mezzogiorno hanno cambiato in meglio realtà come Napoli e Bari. Reggio Calabria non è diversa: può esprimere tanto e ci auguriamo che Frank Benedetto, da deputato della Repubblica, possa rappresentare questa terra e contribuire a farle compiere un salto di qualità”.













