Si surriscalda il clima politico nel capoluogo calabrese. Domenico Tallini, già presidente del Consiglio regionale e referente del comitato di Futuro Nazionale a Catanzaro, risponde con toni durissimi alle recenti polemiche sollevate dal gruppo consiliare di Forza Italia. Al centro del contendere, la tenuta politica del gruppo dirigente azzurro locale e la tutela degli interessi istituzionali e sanitari della città di Catanzaro di fronte agli equilibri regionali.
La replica sulle citazioni cinematografiche e l’affondo sul video virale
Tallini respinge i parallelismi ironici avanzati dai suoi interlocutori politici, rilanciando il confronto sul piano del carattere e dell’onestà intellettuale e richiamando recenti episodi di cronaca politica che hanno fatto il giro del web.
“I sedicenti e anonimi componenti del gruppo di Forza Italia non hanno mai visto evidentemente il famoso film “L’allenatore nel pallone”. Se lo avessero fatto, avrebbero scoperto che Oronzo Canà è un personaggio sanguigno, ma onesto, al punto da ribellarsi al suo presidente che vorrebbe vendersi le partite. Canà riesce anche a salvare la Longobarda dalla retrocessione all’ultima partita. Il paragone pertanto non mi offende”, afferma l’esponente di Futuro Nazionale.
“Pensino invece gli anonimi consiglieri di Forza Italia, abituati a nascondersi dietro una generica sigla, ad un personaggio televisivo grottesco interpretato da Antonio Albanese che insulta in dialetto calabrese il suo avversario politico, tale De Santis, e trovino le analogie con un video di appena tre giorni fa, che è diventato virale in tutta Italia, e che ritrae un dirigente forzista esibirsi in colorite invettive contro il generale Vannacci”, aggiunge Tallini.
L’accusa di debolezza politica e la questione dell’Ospedale Pugliese
Il punto centrale della contestazione riguarda la presunta subalternità della dirigenza catanzarese di Forza Italia rispetto ai baricentri politici di Cosenza e Reggio Calabria, con particolare riferimento alle scelte strategiche sul territorio e sui servizi essenziali.
“Detto ciò, la replica dei sedicenti e anonimi consiglieri di Forza Italia non fa altro che confermare quanto da me affermato e cioè che il gruppo dirigente forzista catanzarese è talmente debole e marginale da non opporre nessuna resistenza alle prepotenze e all’arroganza che vengono da Reggio Calabria e Cosenza”, incalza l’ex presidente del Consiglio regionale.
“Quello che resta del gruppo di Forza Italia al Comune (lo capiremo quando firmeranno con nomi e cognomi le loro note), tanto per fare l’esempio più clamoroso, si è dileguato nell’ombra quando si è trattato di difendere l’ospedale Pugliese, rifugiandosi nell’astensione o addirittura nella fuga dall’aula pur di non dispiacere ai loro capi. Ma l’elenco degli scippi e delle marginalizzazioni ai danni del Capoluogo, con la loro complicità, è molto, ma molto più lungo. Se è il caso rinfrescheremo la memoria ai cittadini”, sottolinea l’esponente politico.
La difesa dell’identità cittadina
In conclusione, la nota di Futuro Nazionale ribadisce la necessità di una postura rigorosa a tutela delle prerogative istituzionali della città capoluogo di regione.
“Inutile aspettarsi difese da parte di un gruppo politico totalmente assente e piegato ai voleri degli altri territori. Nemmeno l’oltraggio alla maglia del Catanzaro li scompone. Ci pensa l’umile, ma onesto Canà a difendere un Capoluogo ormai alla mercé di attacchi esterni concentrici che mirano a cancellarlo dalla cartina geografica”, conclude Domenico Tallini.













