24 Giugno 2026
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Ue, l’annuncio di Tridico (M5S): “L’euro digitale è una vittoria storica, più tutele per il Mezzogiorno e la Calabria”

Il capo della delegazione pentastellata a Bruxelles, in qualità di relatore unico del provvedimento, esulta per il via libera in Commissione ECON: "Sconfitti i colossi privati, ora commissioni ridotte e servizi gratuiti"

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Il Parlamento europeo compie un passo decisivo verso la modernizzazione dei sistemi di pagamento comunitari, incassando un voto a larga maggioranza che promette di ridefinire le regole del mercato finanziario. La Commissione ECON ha approvato il nuovo regolamento sull’euro digitale, una misura che punta a scardinare il monopolio dei grandi circuiti transatlantici a favore di una gestione pubblica e inclusiva della moneta.
“L’approvazione del regolamento sull’euro digitale rappresenta una grande vittoria per cittadini e piccoli esercenti. Il testo prevede infatti le due modalità d’uso, offline e online – spiega Pasquale Tridico, capodelegazione del Movimento 5 Stelle al Parlamento europeo e relatore unico italiano del provvedimento – e rafforza la sovranità monetaria europea”.

La sfida ai colossi americani e la difesa del contante

La nuova infrastruttura non punta a eliminare la cartamoneta, contrariamente alle narrazioni circolate negli ultimi mesi, ma a creare un’alternativa pubblica e istituzionale che possa competere con i giganti privati dei pagamenti elettronici. L’obiettivo politico è quello di alleggerire la pressione sui bilanci delle famiglie e delle piccole attività commerciali.
“Il contante non viene sostituito, come qualcuno senza aver letto il regolamento continua a sostenere, ma viene affiancato da uno strumento pubblico, moderno e capace di ridurre la dipendenza dai circuiti esteri americani Visa, Mastercard e PayPal. A ragione possiamo dire – rivendica l’eurodeputato – che Davide batte Golia”.

Zero barriere e servizi gratuiti per anziani e commercianti

Il sistema è stato strutturato per evitare l’esclusione delle fasce di popolazione meno digitalizzate, introducendo forti tutele per i piccoli esercenti attraverso l’azzeramento o il taglio netto delle commissioni bancarie tradizionali. I pagamenti digitali di base saranno completamente gratuiti per i cittadini e per i piccoli negozi.
“L’euro digitale è infatti progettato per essere inclusivo garantendo a tutti, anche a chi oggi ha un accesso limitato ai servizi finanziari come i pensionati, la possibilità di effettuare pagamenti digitali in modo semplice e sicuro. Sarà utilizzabile tramite app, carte o dispositivi dedicati, senza barriere tecnologiche. Per i cittadini e i piccoli commercianti i pagamenti di base saranno gratuiti, mentre per tutti gli altri si prevede una significativa riduzione delle commissioni rispetto ai circuiti privati. Questo significa – evidenzia l’ex presidente Inps – più margini per le imprese e prezzi più competitivi per i consumatori”.

Un’ancora di salvataggio per la Calabria e i paesi isolati

La svolta assume un valore ancora più profondo se calata nella realtà del Mezzogiorno, dove la desertificazione bancaria sta privando intere comunità dei servizi minimi di prelievo e deposito, penalizzando l’economia locale delle aree interne.
“Penso anche al Mezzogiorno, alla Calabria e alle aree interne del Paese, dove gli sportelli bancari chiudono uno dopo l’altro e dove cittadini e piccoli commercianti pagano spesso il prezzo più alto della scarsa concorrenza nei servizi finanziari. L’euro digitale non sostituisce il contante, ma mette a disposizione una nuova infrastruttura pubblica europea, gratuita e accessibile – argomenta l’esponente pentastellata, già candidato alla presidenza della Regione Calabria – capace di garantire maggiori opportunità e minori costi anche nei territori più fragili. Per noi questa non è una questione tecnologica, ma una questione di inclusione sociale e territoriale”.

Il traguardo finale entro l’anno

Dopo il passaggio chiave nella commissione parlamentare, la delegazione del Movimento 5 Stelle punta a blindare il testo definitivo prima della pausa invernale, rivendicando la paternità politica degli elementi di gratuità inseriti nel testo.
“Quello di oggi nella Commissione ECON, a larga maggioranza, per noi è un voto storico; adesso avanti tutta senza ostacoli per l’approvazione definitiva del regolamento entro fine anno. Come Movimento 5 Stelle – conclude il relatore unico Pasquale Tridico – abbiamo centrato il nostro obiettivo politico: fare dell’euro digitale uno strumento di pagamento sicuro, istantaneo, gratuito e sempre accessibile”.

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