13 Settembre 2026
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Vannacci lancia la sfida da Reggio: “Sarà la nostra Sassonia”. E promette guerra a immigrazione clandestina e ‘ndrangheta

Il leader di Futuro Nazionale sceglie Siderno per rilanciare la corsa alle elezioni suppletive di Reggio Calabria. Attacco agli alleati e un programma che punta su immigrazione, sicurezza e lotta alla criminalità organizzata

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Roberto Vannacci sceglie Siderno, nel Reggino, per lanciare la sfida delle elezioni suppletive e indica un obiettivo ambizioso: trasformare Reggio Calabria nella “Sassonia italiana”, richiamando il risultato ottenuto dall’AfD nel Land tedesco.

Reggio Calabria sarà la nostra Sassonia per due motivi. In Sassonia AfD ha vinto grazie al voto dei ceti fragili, degli operai e dei dipendenti statali, persone che l’immigrazione senza limiti ha messo in concorrenza con chi è ancora più disperato. E poi perché puntiamo a fare meglio del 43% ottenuto dall’AfD. Noi non poniamo limiti alla provvidenza”, ha dichiarato il presidente di Futuro Nazionale.

“Serve un candidato reggino che resti sul territorio”

Per Vannacci l’obiettivo è conquistare il collegio con un rappresentante profondamente legato al territorio.

“Siamo qui per vincere e ridare dignità a questa terra, che merita un candidato reggino capace di rappresentare a Montecitorio i bisogni dei cittadini e che, finiti gli impegni parlamentari, torni tra i suoi conterranei e non vada a Milano”.

Il leader di Futuro Nazionale ha poi criticato il candidato del centrodestra Roscioli, accusandolo di aver rifiutato il confronto pubblico con gli altri aspiranti deputati.

Apertura al centrodestra, ma attacco agli alleati

Pur ribadendo la disponibilità al dialogo con il centrodestra, Vannacci ha rivendicato la propria posizione.

Non ho mai eretto muri. Ci sono principi e valori non negoziabili e con chi li condivide sono pronto a discutere e trovare una convergenza”.

Non sono mancate le stoccate ad alcuni esponenti della maggioranza.

“È un certo Lupi che latra ma non morde, una certa Ronzulli che ronza ma non punge, un certo Fontana che fa acqua da tutte le parti”.

Secondo Vannacci, la priorità resta evitare che il Paese finisca «in mano alla sinistra, ai no Tav, ai no Ponte, ai no gas, ai no caldaie e ai no tutto».

Immigrazione e guerra alla criminalità nel programma di Futuro Nazionale

Tra i punti centrali del programma illustrato a Siderno c’è il contrasto all’immigrazione clandestina.

“Dobbiamo bloccare i flussi e rimpatriare tutti gli immigrati illegali. Limiteremo al minimo sussidi, facilitazioni e scorciatoie che rendono conveniente l’Italia come destinazione dell’immigrazione”.

Sul fronte della sicurezza, Vannacci ha assicurato il massimo impegno contro la ‘ndrangheta e la criminalità.

La lotta alla ‘ndrangheta la faremo con il massimo delle nostre capacità e delle nostre forze. Siamo il partito della legalità e vogliamo riportare il rispetto delle norme e delle leggi. Ma faremo guerra a tutta la criminalità“.

Critiche alla riforma della legge elettorale

Il presidente di Futuro Nazionale ha infine contestato la proposta di riforma della legge elettorale, definendo il sistema delle preferenze «un inciucio».

Secondo Vannacci, si tratterebbe di «preferenze farlocche», sostenendo che, secondo una simulazione di YouTrend, anche con il nuovo sistema la grande maggioranza degli eletti continuerebbe a essere scelta attraverso le liste bloccate.

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