4 Novembre 2026
4 Novembre 2026
Pubblicità – facebook.com
Pubblicità

Si opera di cataratta a 103 anni per rivedere i volti dei suoi cari. Intervento riuscito al Gom di Reggio Calabria

La tecnica innovativa a incisione millimetrica permette alla donna di recuperare la vista ed evitare il decadimento neurocognitivo. Il medico Ambrogio: "L'età non è più un limite"

Pubblicità – autobencivenni.com
Pubblicità

La medicina d’avanguardia infrange le barriere anagrafiche e segna un traguardo clinico di rilievo al Grande Ospedale Metropolitano di Reggio Calabria, dove un’operazione di asportazione della cataratta è stata eseguita con pieno successo su una paziente di 103 anni. La donna era affetta da tempo da un’opacizzazione del cristallino giunta a uno stadio estremamente avanzato, condizione che le provocava un grave e invalidante deficit visivo. Spinta dal desiderio di riappropriarsi della luce, dei colori e di tornare a distinguere nitidamente i volti dei propri familiari, la centenaria ha scelto di affidarsi all’équipe specialistica reggina.

L’operazione è stata condotta dal dottor Simone Antonio Ambrogio, dirigente medico dell’Unità Operativa Complessa di Oculistica diretta dal professor Livio Giulio Marco Franco, assistito per la parte strumentale dalla dottoressa Giuseppina Liuzzo e dal dottor Domenico Sorrenti.

La tecnica mininvasiva e i benefici neurocognitivi

L’operazione è stata condotta in regime ambulatoriale con anestesia locale, consentendo alla paziente di fare immediato rientro al proprio domicilio al termine della procedura, con un decorso post-operatorio estremamente rapido e privo di complicazioni.

“Oggi l’età non è più un limite per la chirurgia oculistica. Grazie alle tecniche mininvasive della chirurgia moderna con incisioni chirurgiche di pochi millimetri, all’utilizzo di ultrasuoni e all’anestesia locale, l’intervento ha tempi molto ridotti,pressoché indolore, e garantisce una sicurezza altissima anche su pazienti centenari. L’intervento di cataratta nel paziente di età molto avanzata, oltre al miglioramento della capacità visiva, consente una diminuzione del rischio di incidenti domestici ed una maggiore autonomia nelle attività quotidiane, come leggere il giornale, interagire con le persone, vedere i prezzi al supermercato. Come dimostrato da studi scientifici internazionali, l’intervento di cataratta rallenta il fisiologico decadimento neurocognitivo proprio del grande anziano” ha commentato con soddisfazione il dottor Simone Antonio Ambrogio a margine dell’intervento.

L’esito positivo dell’operazione testimonia il ruolo centrale delle moderne biotecnologie chirurgiche, concepite non soltanto per debellare la patologia strictly sensu, ma per preservare dignità, indipendenza personale e qualità della vita in ogni fase dell’esistenza.

Pubblicità – facebook.com
Pubblicità – scaranogroup.it

LASCIA UN COMMENTO

ARTICOLI CORRELATI

Pubblicità
Pubblicità – cisal.org
Pubblicità – autobencivenni.com

ULTIME NOTIZIE

Pubblicità – micheleaffidato.it
× Sponsor