Ambulatori e reparti aperti anche nei giorni festivi, attività prolungate e nuove fasce orarie per provare a ridurre uno dei problemi più critici della sanità pubblica: i tempi di attesa per visite specialistiche, esami diagnostici e interventi chirurgici.
È questa la strategia messa in campo dall’Azienda Sanitaria Provinciale di Vibo Valentia, che ha pubblicato una manifestazione di interesse interna rivolta al personale sanitario per l’attivazione di prestazioni assistenziali aggiuntive.
L’iniziativa, firmata dal Commissario Straordinario Angelo Vittorio Sestito, rappresenta l’applicazione operativa del Piano Aziendale per il Governo delle Liste di Attesa (Pagla) approvato nel mese di giugno. L’obiettivo è utilizzare le risorse messe a disposizione dalla Regione Calabria per ampliare l’offerta sanitaria e recuperare parte delle prestazioni rimaste in sospeso.
Medici e personale sanitario chiamati a coprire nuove fasce orarie
Il piano coinvolge medici dirigenti, specialisti ambulatoriali convenzionati, infermieri e tecnici sanitari del comparto, chiamati a rendersi disponibili per attività aggiuntive rispetto al normale orario di servizio.
Le prestazioni saranno svolte in via straordinaria e temporanea, con un sistema di compensi incentivanti definito sulla base delle disposizioni regionali e nazionali.
Per i professionisti dell’Area della Dirigenza Sanitaria, quindi medici specialisti dipendenti e convenzionati, è previsto un compenso lordo di 80 euro l’ora per le attività svolte dal lunedì al venerdì, mentre la tariffa sale a 100 euro l’ora per i turni effettuati il sabato, la domenica o nei giorni festivi.
Per il personale del Comparto Sanità, che comprende infermieri e tecnici sanitari, l’incentivo è fissato a 50 euro l’ora nei giorni feriali e a 60 euro l’ora nel fine settimana.
Priorità a chirurgia, visite specialistiche e screening oncologici
Le ore aggiuntive non saranno distribuite indistintamente, ma indirizzate verso i settori con le maggiori criticità. Il coordinamento sarà affidato al Responsabile Unico delle Liste di Attesa (Rula) insieme ai direttori dei distretti e delle strutture interessate.
Il programma prevede un intervento concentrato su tre aree considerate prioritarie: il recupero degli interventi chirurgici programmati, lo smaltimento delle attese nella specialistica ambulatoriale e il potenziamento dei programmi di screening oncologici.
L’obiettivo è aumentare la capacità di risposta del sistema sanitario provinciale intervenendo sui principali nodi che determinano i ritardi nell’accesso alle cure.
Il piano resterà attivo per tutto il 2026
L’attività straordinaria proseguirà per l’intero 2026, fino all’esaurimento delle risorse economiche assegnate all’Asp di Vibo Valentia attraverso il decreto regionale dedicato.
La partecipazione è aperta sia ai dipendenti a tempo indeterminato sia a quelli a tempo determinato. Gli interessati dovranno comunicare la propria disponibilità indicando giorni e ore in cui intendono svolgere le prestazioni aggiuntive.
Le adesioni dovranno essere presentate entro il 14 luglio tramite PEC oppure consegnate direttamente all’Ufficio Protocollo dell’Asp di Vibo Valentia.
Il piano entra così nella fase operativa, con l’Azienda sanitaria chiamata ora a raccogliere le adesioni del personale e programmare le attività aggiuntive in base alle necessità dei diversi servizi.










