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25 Maggio 2026
25 Maggio 2026
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Nuovo presidio di prevenzione e assistenza oncologica nel Catanzarese: apre delegazione “Ant” a Montepaone

L’obiettivo è portare in Calabria progetti di prevenzione oncologica gratuiti e iniziative di sostegno alle persone colpite da tumore

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La Fondazione ANT “Franco Pannuti” ETS rafforza la propria rete nazionale inaugurando a Montepaone (Catanzaro) una nuova Delegazione, destinata a diventare un presidio territoriale per la prevenzione oncologica e il sostegno ai pazienti oncologici. La sede, ufficialmente operativa, rappresenta un passo significativo nella diffusione dei servizi gratuiti promossi da ANT in tutta Italia.

Un nuovo accesso alla prevenzione gratuita

L’arrivo di ANT in provincia di Catanzaro punta a garantire un accesso più capillare ai programmi di diagnosi precoce. La Fondazione – nata nel 1978 a Bologna dall’intuizione dell’oncologo Franco Pannuti – si impegna a reperire risorse sul territorio per sostenere giornate di visite gratuite, dedicate all’individuazione tempestiva di tumori della cute, mammella, cervice uterina, tiroide, testicolo, reni, vescica e cavo orale.
A livello nazionale, ANT ha realizzato dal 2004 oltre 288.000 controlli gratuiti in 91 province, con più di 23.000 visite solo nel 2024.

Una squadra radicata sul territorio

La nuova Delegazione nasce grazie all’impegno del dottor Pietro Augello e della Delegata Maria Giovanna Pirritano, affiancati da un gruppo di volontari che supporterà la raccolta fondi e le attività locali.  L’obiettivo è coinvolgere privati, imprese, fondazioni ed enti pubblici per sostenere economicamente i progetti di prevenzione e i servizi offerti, prenotabili tramite la piattaforma dedicata sul sito ant.it.

L’alleanza che fa la differenza

“Ogni volta che un nuovo territorio si apre alle attività di ANT – ha dichiarato la presidente Raffaella Pannuti – nuove persone fragili e le loro famiglie guadagnano accesso ai nostri servizi. Si rinnova così quell’alleanza tra Pubblico, Privato e Terzo Settore fondamentale per affrontare l’aumento dell’incidenza dei tumori”.

La Fondazione Ant

Nata nel 1978 per opera dell’oncologo Franco Pannuti, dal 1985 a oggi Fondazione ANT Franco Pannuti ETS – la più ampia realtà non profit per l’assistenza specialistica domiciliare ai malati di tumore e la prevenzione gratuite – ha curato oltre 155.000 persone in 12 regioni italiane (Emilia-Romagna, Lombardia, Veneto, Friuli-Venezia Giulia, Toscana, Lazio, Marche, Campania, Basilicata, Puglia, Umbria). Ogni anno oltre 10.000 persone vengono assistite nelle loro case da équipe multidisciplinari ANT che assicurano cure specialistiche di tipo ospedaliero e socio-assistenziale, con una presa in carico globale del malato oncologico e della sua famiglia. Sono complessivamente 484 i professionisti che lavorano per la Fondazione (medici, infermieri, psicologi, nutrizionisti, fisioterapisti, farmacisti, operatori socio-sanitari etc.) cui si affiancano oltre 2.000 volontari impegnati nelle attività di raccolta fondi necessarie a sostenere economicamente l’operato dello staff sanitario. Il supporto offerto da ANT affronta ogni genere di problema nell’ottica del benessere globale del malato.

L’assistenza domiciliare

A partire dal 2015, il servizio di assistenza domiciliare oncologica di ANT gode del certificato di qualità UNI EN ISO 9001:2008 emesso da Globe s.r.l. e nel 2016 ANT ha sottoscritto un Protocollo d’intesa non oneroso con il Ministero della Salute che impegna le parti a definire, sostenere e realizzare un programma di interventi per il conseguimento di obiettivi specifici, coerenti con quanto previsto dalla legge 15 marzo 2010, n. 38 per l’accesso alle cure palliative e alla terapia del dolore. ANT è inoltre da tempo impegnata nella prevenzione oncologica con progetti di diagnosi precoce del melanoma, delle neoplasie tiroidee, ginecologiche e mammarie. Dall’avvio nel 2004 sono stati visitati gratuitamente 275.000 pazienti in 88 province italiane. Le campagne di prevenzione si attuano negli ambulatori ANT presenti in diverse regioni, in strutture sanitarie utilizzate a titolo non oneroso e a bordo dei due Ambulatori Mobili – BUS della Prevenzione.

La strumentazione diagnostica

I mezzi, dotati di strumentazione diagnostica, consentono di realizzare visite su tutto il territorio nazionale. ANT opera in Italia attraverso 100 delegazioni e 58 “da Cuore a Cuore – Charity Point” (luoghi rivolti alla raccolta fondi, ma anche allo sviluppo di idee, progetti e relazioni), dove la presenza di volontari è molto attiva. Alle delegazioni competono, a livello locale, le iniziative di raccolta fondi e la predisposizione della logistica necessaria all’assistenza domiciliare, oltre alle attività di sensibilizzazione. Prendendo come riferimento il 2024, ANT finanzia la maggior parte delle proprie attività grazie alle erogazioni di privati (41%) al contributo del 5×1000 (16%) a lasciti e donazioni (13%). Il 15% di quanto raccoglie deriva da fondi pubblici. Uno studio condotto da Human Foundation sull’impatto sociale delle attività di ANT, ha evidenziato che per ogni euro investito nelle attività della Fondazione, il valore prodotto è di 1,90 euro.

Il ruolo della ricerca

La valutazione è stata eseguita seguendo la metodologia Social Return on Investment (SROI). L’indagine è stata ripetuta tra il 2020 e il 2021 basandosi sulla Teoria del cambiamento. La ricerca, realizzata sempre da Human Foundation, rileva come a ogni euro investito negli ODO-ANT corrispondano circa 5 euro di beneficio (stime effettuate su valori medi, per un periodo di assistenza di 4 mesi): secondo i vari indicatori, infatti, i benefici economici a favore di assistiti, caregiver e SSN sono di oltre 7 mila euro in media per assistito, a fronte di circa 1.500 euro di costo medio per ANT. 

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