Serviva un’impresa e impresa è stata. Dopo il pesante 3-1 subito al PalaPoli nella gara d’andata, la Tonno Callipo Calabria compie il capolavoro più bello e drammatico della sua stagione sportiva. Davanti ai propri tifosi, i giallorossi ribaltano l’Indeco Molfetta in una vera e propria battaglia di nervi e millimetri. Non è bastato vincere la partita regolamentare per archiviare la pratica per 3-1: per decidere chi avrebbe conquistato l’Olimpo della Serie A3 c’è voluto il Golden Set. Un supplementare da brividi, un dentro o fuori senza appello che ha visto Vibo Valentia trovare le ultime, decisive energie per schiantare le resistenze pugliesi e far esplodere la festa.
Il fattore campo e la forza del gruppo
La squadra guidata da Nunzio Lanci ha mostrato il suo volto migliore nel momento più importante della stagione. Cancellati gli errori in battuta e le tensioni che avevano condizionato la sfida in Puglia, i calabresi sono scesi in campo con il braccio sciolto e la mente sgombra, aggredendo il match fin dai primi scambi. La cabina di regia di Piovan e i colpi letali dell’opposto ucraino Boyko hanno scardinato le certezze tattiche di un Molfetta arrivato a Vibo convinto di dover difendere solo due set, ma travolto dall’entusiasmo della linea giallorossa.
Un anno storico per il volley di Vibo
Con questo successo, il cerchio si chiude nel modo migliore. A poche settimane dal traguardo tagliato dalla formazione femminile, la Tonno Callipo fa l’en plein e riporta anche il settore maschile nei campionati nazionali. Per la società della famiglia Callipo è il premio a un progetto solido e lungimirante, capace di rigenerarsi in fretta e regalare a Vibo Valentia una doppia, storica promozione.








